
Palermo, 31 gennaio 2023 – “La firma dell’accordo fra il Comune di Palermo e il Governo nazionale completa un percorso iniziato oltre un anno fa e che consentirà di evitare il fallimento della quinta città d’Italia, gettando le basi per un reale rilancio dell’ente. Facciamo un plauso all’amministrazione e al sindaco Roberto Lagalla per aver centrato l’obiettivo: al di là dei miglioramenti che si potranno apportare e della necessità di evitare ulteriori aumenti delle tasse, che ribadiamo con forza, il Comune adesso è nelle condizioni di poter rispettare gli impegni presi attraverso un potenziamento della dotazione organica, assumendo nuovi dirigenti, aumentando le ore ai lavoratori part-time, stabilizzando gli ultimi 90 Lsu e riconoscendo dopo anni la legittima aspettativa di carriera ai dipendenti. Si tratta di provvedimenti indispensabili per rimettere in piedi gli uffici ed erogare servizi efficienti ai palermitani, alle imprese e alle famiglie e che vanno trasformati subito in realtà”. Lo dice Nicolò Scaglione del Csa-Cisal, primo sindacato del Comune di Palermo, commentando la firma dell’accordo con lo Stato che garantirà il riequilibrio del bilancio.
Segui Voce di Popolo su Google
Aggiungici alle tue Fonti preferite per trovare più facilmente le nostre notizie su Google.







