Onorevole Timbro interroga il Ministro sulle nomine di DE LUCA. “Musolino, Campagna, Puccio ed altri. Escalation di nomi provenienti per la maggior parte da FENAPI”

Onorevole Timbro interroga il Ministro sulle nomine di DE LUCA. “Musolino, Campagna, Puccio ed altri. Escalation di nomi provenienti per la maggior parte da FENAPI”

 

MESSINA, 19 AGO – Dafne Musolino, Pippo Campagna, ma anche il segretario generale del Comune di Messina Basile, l’esperto Cicala, Puccio già presidente di AMAM oggi alla Città Metropolitana, ed ancora Carlotta Previti, vice sindaco ed assessore, “solo per ricordarne alcune“, scrive Maria Flavia Timbro, sono oggetto di un’interrogazione al Ministro competente, presentata dalla deputata di Articolo Uno e responsabile nazionale legalità e lotta alle Mafie. “Appare doveroso intervenire di fronte a questa escalation di nomine – scrive la Timbro –  accompagnata dalla costituzione di aziende partecipate, posto che sembra quasi che il sindaco voglia costruire una macchina amministrativa il cui funzionamento si fonda su una rete di soggetti direttamente dipendenti da lui(Cateno De Luca ndr)“.

Nomine “che rischiano di essere inconferibili” spiega Maria Flavia Timbro, “perché potenzialmente formulate in contrasto con la normativa di riferimento ed in particolare con quanto previsto dall’Art. 7 del Decreto legislativo 8 aprile 2013, n. 39 relativo alle “Disposizioni in materia di inconferibilità e incompatibilità di incarichi presso le pubbliche amministrazioni e presso gli enti privati in controllo pubblico”.

Articolo Uno con il suo segretario Provinciale di Messina, Domenico Siracusano, aveva tentato più volte di avere chiarimenti in merito dall’amministrazione comunale, ma senza risultato: “non avendo ricevuto nel merito alcuna spiegazione convincente e nella convinzione che le istituzioni- a prescindere da chi eserciti il singolo ruolo- non possano e non debbano essere ne’ tantomeno apparire al di sopra della legge, ho predisposto un’interrogazione parlamentare a risposta scritta che sottoporró al ministro competente, affinché faccia le opportune verifiche e sciolga questo spinoso, ma sostanziale nodo politico e amministrativo“. Sotto la lente d’ingrandimento del Ministro posta soprattutto la figura e le nomine conferite a Carlotta Previti: “già dirigente dell’ufficio Piano del Gal Taormina Peloritani (partecipato dal Comune di Messina), oggi esperta della Città Metropolitana di Messina nomintata da De Luca, che ricopre il ruolo di vice sindaco e di assessore al Bilancio del Comune di Messina“. 

Uomini e donne provenienti dalla FENAPI, dallo stretto entourage del Sindaco di Messina, secondo la Timbro, “sono sempre gli stessi i nomi fatti, molti dei quali afferenti al circuito della FENAPI, nomi che si spostano da una postazione all’altra, spesso anche mantenendo l’incarico precedentemente assunto, questo sì in apparente contrasto con le normative vigenti ma in evidente contrasto con ogni principio di opportunità”.

“Una volta proceduto al deposito dell’atto ispettivo, valuteremo la possibilità di sottoporlo all’Anac e alla Corte dei Conti per le loro rispettive competenze” conclude la Timbro nella sua nota.

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