


Il presidente della Regione Renato Schifani annuncia risorse per imprese, lavoro, agricoltura, servizi idrici e sanità
Il governo regionale ha depositato all’Assemblea regionale siciliana gli emendamenti al disegno di legge di variazione di bilancio. A disposizione ci sono ulteriori 150 milioni di euro, frutto di un riconoscimento da parte dello Stato, in particolare del ministero dell’Economia e delle finanze, che ha sancito nuove spettanze alla Regione.
«Insieme all’assessore all’Economia, Alessandro Dagnino, che ringrazio per il lavoro svolto, – ha dichiarato il presidente della Regione, Renato Schifani – abbiamo fatto sintesi delle iniziative dei deputati della maggioranza e di alcune proposte delle opposizioni. Ne è nata una manovra che tiene conto delle esigenze dei territori e del mondo produttivo: sosteniamo chi produce e assume, aiutiamo i settori più esposti all’aumento dei costi e investiamo sui servizi e sui giovani. Il confronto politico deve servire a questo, a dare risposte ai siciliani. Ora chiediamo all’Ars di approvare queste misure, perché le risorse ottenute si traducano in benefici concreti per cittadini e imprese».
Una parte significativa degli interventi riguarda l’agricoltura, con quasi 50 milioni di euro: dieci per la distillazione straordinaria, venti a sostegno del comparto del grano e diciannove per le cantine sociali. A queste misure si affiancano trenta milioni contro il caro gasolio, con quindici milioni per Ncc, autobus e taxi, dieci per il gasolio agricolo e cinque per la pesca.
Gli emendamenti ampliano la platea dei beneficiari degli aiuti alla decontribuzione e portano il contributo per le nuove assunzioni dal 10 al 20 per cento, elevandolo al 25 per cento per chi assume giovani. Per il settore idrico sono previsti ventidue milioni: dieci milioni per l’Ati Catania, sei per l’Ati Siracusa e sei per Iblea Acque. Altri ventidue milioni sono destinati alle Asp per l’acquisto di attrezzature sanitarie.
Sul fronte dell'istruzione e dei giovani, sono previsti sedici milioni per la climatizzazione delle scuole e tre milioni per il reddito di merito, rivolto agli studenti universitari con una media di almeno 29. Infine, tre milioni sono destinati alla bonifica dell’area di Pistunina, a Messina, e un milione alimenterà un fondo di rotazione per i Comuni finalizzato alla pulizia dei terreni incolti e alla prevenzione degli incendi.








