40 views 3 min 0 Comment

FARAONE SOTTOZERO: fuga in avanti (nel burrone) a braccetto con De Luca, ma alla Leopolda Renzi annuncia Bartolo e lo iberna all’istante.

- 05/10/2026
FARAONE SOTTOZERO: fuga in avanti (nel burrone) a braccetto con De Luca, ma alla Leopolda Renzi annuncia Bartolo e lo iberna all'istante.

La corsa campestre del senatore siciliano per allearsi con il Sindaco di Taormina si infrange contro il muro del “già deciso”. È finita che Renzi ha candidato il medico di Lampedusa e la Musolino ha messo alla porta l’arruffapopoli.

FARAONE SOTTOZERO: fuga in avanti (nel burrone) a braccetto con De Luca, ma alla Leopolda Renzi annuncia Bartolo e lo iberna all'istante.
FARAONE SOTTOZERO: fuga in avanti (nel burrone) a braccetto con De Luca, ma alla Leopolda Renzi annuncia Bartolo e lo iberna all'istante.

In politica ci sono le strategie e ci sono le allucinazioni. E poi c’è la lucida determinazione del Genio di Rignano.

All’ultima Leopolda, Davide Faraone ha probabilmente compreso in un solo attimo di essere rimasto vittima delle allucinazioni, dopo essersi esibito, in questi ultimi mesi, in una fuga in avanti tanto solitaria quanto autolesionista. Convinto di poter fare il kingmaker in Sicilia, ma anche aspirando al ruolo di novello cacicco siciliano, a prescindere dal suo partito, il nostro si era messo in testa di muoversi come ras indipendente, andando orgogliosamente a braccetto con Cateno De Luca.

Da mesi, in totale autonomia e in evidente scollamento dai pensieri di Matteo Renzi, Faraone trafficava per imporre il sindaco di Taormina – in arte “Scateno” – al fantomatico tavolo dei progressisti siciliani. Un casting politico fai-da-te, una corsa campestre in cui l’aspirante viceré pensava di aver già blindato l’alleanza per le regionali, senza preoccuparsi di capire che aria tirasse a Roma o a Firenze.

FARAONE SOTTOZERO: fuga in avanti (nel burrone) a braccetto con De Luca, ma alla Leopolda Renzi annuncia Bartolo e lo iberna all'istante.

Peccato che, mentre lui si sceglieva i compagni di viaggio in periferia, la linea del partito fosse già scolpita nella pietra. E ieri, la fuga solitaria di Faraone si è schiantata a centoventi all’ora contro il muro del “già deciso“. Dal palco della Leopolda, Renzi ha chiuso la pratica con tre parole, ripristinando la catena di comando con fredda precisione: il candidato alla presidenza della Regione è Pietro Bartolo, il medico di Lampedusa.

A trasformare la doccia fredda in una vera e propria ibernazione è stata la formula scelta per l’annuncio. Bartolo, ha scandito Renzi, sarà sostenuto da “tutti noi” di Italia Viva. Quel “tutti noi” è piovuto sulla testa di Faraone come un’incudine, probabilmente raggelandolo all’istante e riducendo in cenere mesi di ipotizzabili trattative sottobanco con De Luca.

A mettere la pietra tombale sull’operazione è arrivato anche lo stop, netto e senza appello, della senatrice Dafne Musolino. Una che De Luca lo conosce a menadito e che all’idea di regalargli anche solo uno strapuntino politico in Italia Viva ha risposto con un anatema inceneritore. Per la senatrice messinese, d’altronde, si sa: ogni promessa è debito e ogni anatema è per sempre.

FARAONE SOTTOZERO: fuga in avanti (nel burrone) a braccetto con De Luca, ma alla Leopolda Renzi annuncia Bartolo e lo iberna all'istante.

Risultato? Faraone ha scoperto a sue spese che mettersi in proprio per accasarsi con Cateno De Luca, giocando a fare il leader maximo senza mandato, è il modo più rapido per finire smentiti in diretta nazionale? Di certo c’è che alla fine, della sua fuga in avanti non resta nulla. Se non l’obbligo di spellarsi le mani per il candidato scelto da chi le carte le dà per davvero, fingendo che andasse tutto esattamente secondo i suoi piani.

FARAONE SOTTOZERO: fuga in avanti (nel burrone) a braccetto con De Luca, ma alla Leopolda Renzi annuncia Bartolo e lo iberna all'istante.
Giuseppe Bevacqua
- Published posts: 20

Giuseppe Bevacqua è giornalista e direttore di Voce di Popolo, laureato in Economia e abilitato dottore commercialista. Si occupa di cronaca, politica, amministrazione pubblica e approfondimenti, con particolare attenzione a Messina e alla Sicilia. Cura analisi, inchieste e commenti sui temi di interesse pubblico e sulle dinamiche del territorio.