

Un addio irrevocabile che rimescola le carte della politica locale. Gaetano Duca rassegna ufficialmente le dimissioni dall’incarico di Vice Coordinatore Provinciale di Forza Italia, chiudendo un capitolo significativo del suo percorso per aprirne uno nuovo. Una decisione netta, formalizzata con l’intento di fare immediata chiarezza sul proprio futuro e sulle dinamiche territoriali.
Nella sua nota, Duca rivendica il servizio prestato tra le fila del partito azzurro, rivolgendo un sentito ringraziamento a chi gli ha accordato fiducia e alle amiche e agli amici con cui ha condiviso l’impegno quotidiano. Una parentesi che si chiude con gratitudine, ma che fa da preludio a un riposizionamento politico ben preciso.
A innescare il passo indietro è un mutamento di scenario che ha richiesto una presa di posizione immediata: l’adesione dell’onorevole Tommaso Calderone al Fronte Nazionale. Un passaggio cruciale che Duca — il quale si onora di legare a Calderone un solido rapporto di amicizia — ha ritenuto determinante. Alla luce di questa nuova collocazione, le dimissioni dai vertici provinciali di Forza Italia diventano per Duca non solo una “decisione necessaria”, ma anche una “scelta opportuna” per delineare senza ambiguità la sua prossima direzione di impegno nel partito e sul territorio.
Guardando al futuro, l’ormai ex Vice Coordinatore azzurro esclude un semplice “ritorno alle origini”. Al contrario, rivendica la volontà di portare avanti una testimonianza politica che continui a essere “sempre equilibrata, libera e liberale”. Un approccio ritenuto indispensabile in una stagione politica che, come sottolinea lo stesso Duca, esige un’assoluta “chiarezza di linguaggio, impostazione e visione”.








