

Il deputato regionale del PD Dario Safina critica il governo regionale per lo stop alla misura che prevedeva uno sconto di 0,33 euro al litro sui carburanti.
Trapani, 30 settembre 2025 – "L’ennesima occasione persa, l'ennesima prova di un Governo regionale sordo, insensibile e del tutto indifferente ai bisogni reali dei territori più fragili. La bocciatura del nostro emendamento sulla ‘Carta Carburante Isole Minori’ è una scelta vergognosa che punisce senza appello le comunità isolane". Con queste parole il deputato regionale del Partito Democratico, Dario Safina, ha commentato l’esito negativo del governo di centrodestra guidato dal presidente Renato Schifani sulla proposta emendativa presentata insieme alla collega del Movimento 5 Stelle, Cristina Ciminnisi, e sostenuta dai gruppi del PD e del M5S. L’emendamento, inserito nell'ambito della manovra di Variazione di Bilancio 2026, un provvedimento da circa 640 milioni di euro in arrivo la prossima settimana in Aula, puntava ad abbattere i costi energetici per residenti e imprese locali. La norma prevedeva l’istituzione di una misura tramite la Carta Regionale dei Servizi per garantire uno sconto diretto alla pompa pari a 0,33 euro al litro su ogni tipologia di carburante per autotrazione (0,13 euro come compensazione IVA e 0,20 euro come indennità di insularità e ristoro per i costi di logistica). La misura era finanziata con 1 milione di euro all’anno per il triennio 2026-2028. "Mentre si discute di come impiegare un ‘tesoretto’ di ben 640 milioni di euro, il centrodestra sceglie deliberatamente di voltare le spalle a chi vive sulle isole minori e subisce il caro vita più di chiunque altro – ha dichiarato il parlamentare -. E’ del tutto inutile che il ministro Musumeci venga periodicamente a riempirsi la bocca parlando di Blue economy o di fantomatici piani per il rilancio dell'economia del mare: se nel concreto si strangolano le comunità isolane con costi insostenibili, è evidente che qualsiasi obiettivo di sviluppo diventa un'ipocrita illusione". Safina ha definito la proposta come l'applicazione del principio di equità territoriale, citando l'articolo 119 della Costituzione. "Trovare un milione di euro all'interno di una manovra d'assestamento di questa portata era solo una questione di volontà politica – ha concluso -. La verità è che per la destra l’insularità è un tema buono soltanto per i convegni. Una condotta inaccettabile su cui continueremo a dare battaglia dentro e fuori dal Parlamento".








