

L’erogazione dell’acqua corrente è completamente interrotta da martedì pomeriggio, 22 settembre, presso i locali della Terza Circoscrizione di Messina. Una paralisi dei servizi essenziali che ha spinto la FP CGIL a chiedere l’immediata chiusura temporanea degli uffici e dei servizi al pubblico per gravi motivi igienico-sanitari.
L’allarme è stato lanciato attraverso una comunicazione urgente indirizzata al Sindaco, al Direttore Generale e al Dirigente degli Affari Generali. Nella nota, firmata dal Responsabile Terminale Associativo della FP CGIL Giuseppe Previti, il sindacato descrive una situazione “ormai insostenibile” che ha rapidamente raggiunto “livelli critici”.
I servizi igienici della struttura risultano infatti del tutto inutilizzabili e versano in condizioni di totale degrado. A peggiorare un quadro già di per sé compromesso, c’è il fatto che l’utenza esterna ha iniziato a usufruire dei bagni riservati al personale dipendente, aggravando ulteriormente il rischio sanitario all’interno dell’edificio.
A rendere il clima ancora più teso è l’orario di lavoro previsto per la giornata odierna (giovedì), che impone il rientro pomeridiano con prolungamento fino alle ore 17:00. Secondo l’Organizzazione Sindacale, questa eventualità rende di fatto impossibile, tanto per i lavoratori quanto per i cittadini, permanere all’interno della struttura in condizioni di sicurezza.
Venendo a mancare i requisiti minimi indispensabili per tutelare la salute pubblica e quella dei dipendenti, la richiesta della sigla sindacale è perentoria: serrata immediata del servizio al pubblico e degli uffici in attesa del completo ripristino del flusso idrico. Prima di poter riprendere la regolare erogazione dei servizi alla cittadinanza, conclude la nota, sarà inoltre necessaria un’adeguata sanificazione di tutti i locali.








