

Tragedia a Vulcano, dove un uomo di 91 anni, Orazio Faralla, ha perso la vita dopo che la sua automobile è finita in mare. L’anziano abitante del posto si trovava alla guida del mezzo quando, per cause ancora del tutto da accertare, il veicolo è precipitato nello specchio d’acqua inabissandosi a una profondità di circa sei metri.
Il corpo dell’uomo è rimasto purtroppo imprigionato all’interno dell’abitacolo, rendendo necessarie complesse operazioni per il recupero della salma. Sul posto sono giunti tempestivamente i carabinieri per avviare le prime fasi dell’indagine e mettere in sicurezza l’area interessata, affiancati dalla Guardia Costiera, presente con una motovedetta per delimitare il tratto di mare e supportare le manovre da terra e dall’acqua.
In volo si è alzato anche un elicottero di soccorso per monitorare la situazione dall’alto, mentre a terra stazionava un’ambulanza.
Nel frattempo, le forze dell’ordine lavorano senza sosta per ricostruire con esattezza l’esatta dinamica dell’incidente. Tutte le piste restano aperte: da un improvviso malore che potrebbe aver colpito il novantunenne mentre era al volante, a un guasto meccanico del veicolo, fino a una tragica manovra errata nei pressi della banchina o del litorale.
La notizia della morte di Orazio Faralla si è diffusa celermente tra i vicoli e il porto, lasciando la piccola comunità di Vulcano riempita da un profondo senso di sconcerto per la perdita di uno dei suoi anziani residenti.








