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Messina, sequestrata comunità per disabili psichici: 37 ospiti ricollocati

- 18/08/2026

​Farmaci scaduti, condizioni igienico-sanitarie carenti, sovraffollamento e personale non qualificato. È il grave quadro delineato dai Carabinieri del N.A.S. di Catania e del N.I.L. di Messina al termine di un’ispezione all’interno di una comunità alloggio per disabili psichici situata nella zona nord della città. ​I controlli, effettuati in sinergia con il personale dell’A.S.P. di Messina nell’ambito delle verifiche sulle strutture socio-assistenziali, hanno fatto emergere una serie di criticità giudicate inidonee a garantire le condizioni minime di vivibilità.

Le gravi mancanze mettevano a serio rischio la salute dei pazienti presenti. I militari hanno infatti riscontrato un numero di ospiti superiore a quello autorizzato.

L’assistenza era inoltre in parte affidata a operatori ausiliari privi delle necessarie qualifiche sanitarie e, tra il personale, è stata individuata la presenza di un lavoratore in nero. ​

Nel corso dell’intervento sono state scoperte e sequestrate oltre 230 confezioni di specialità medicinali con data di validità ormai superata.

Di fronte a questo allarmante scenario, il G.I.P. del Tribunale di Messina, accogliendo la richiesta della Procura Distrettuale della Repubblica, ha convalidato il sequestro preventivo d’urgenza dell’intero complesso, un immobile il cui valore stimato ammonta a circa 3 milioni di euro. ​

La priorità dell’operazione è stata la tutela e la messa in sicurezza dei 37 pazienti della struttura. Con il prezioso ausilio degli assistenti sociali del Comune di Messina e del D.S.M. di Messina nord, tutti gli ospiti sono stati tempestivamente allontanati e ricollocati in strutture idonee sul territorio. ​

Il legale rappresentante dell’associazione responsabile della gestione della comunità è stato formalmente iscritto nel registro degli indagati. Le ipotesi di reato contestate a suo carico sono pesanti: si va dai maltrattamenti all’abbandono di minore o incapace, fino alla somministrazione di farmaci guasti e al mancato rispetto dei requisiti normativi sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.