I primi due cuccioli sono stati recuperati nella notte dai Vigili del Fuoco e affidati ai volontari di Soccorriamoli. Un terzo è stato individuato questa mattina. Per loro cure immediate e una nuova casa.

Nel buio della lunga notte di Pistunina, tra il rumore delle macerie rimosse e l’attesa angosciante dei familiari dei dispersi, un pianto flebile ha richiamato l’attenzione dei soccorritori. Era quello di due piccoli gatti, di appena quindici o venti giorni, estratti vivi dai resti della palazzina crollata nella zona sud di Messina.
I cuccioli sono stati recuperati intorno alle 22 dai Vigili del Fuoco, impegnati senza sosta nelle operazioni di ricerca, e subito affidati ai volontari dell’associazione di protezione civile Soccorriamoli Odv Onlus, presente sul posto con un’ambulanza veterinaria a supporto della popolazione.
I gattini sono stati trasportati nell’ospedale veterinario cittadino, dove sono stati sottoposti alle prime cure e sistemati in una camera a ossigeno per aiutarli a respirare dopo le lunghe ore trascorse tra polvere, detriti e fumo.
A raccontare il salvataggio è stata la stessa associazione attraverso la propria pagina social. I volontari hanno spiegato di essere rimasti nell’area del crollo dalle 16 fino a mezzanotte, quando è arrivata la chiamata dei Vigili del Fuoco che annunciava il ritrovamento dei due animali ancora vivi.
Ma la speranza si è riaccesa anche questa mattina. Intorno alle 6.50, infatti, un terzo gattino sarebbe stato individuato vivo tra le macerie. I soccorritori si sono immediatamente attivati per trasferirlo nella stessa struttura veterinaria e ricongiungerlo agli altri due cuccioli.
Un episodio piccolo rispetto all’immane dolore che sta attraversando Messina, con le squadre ancora impegnate nella ricerca delle persone disperse. Ma proprio nel momento più drammatico, il salvataggio dei tre animali ha rappresentato un segnale di vita per gli operatori che da ore lavorano senza sosta.
«Ci rendiamo conto che sono soltanto dei gattini e che sotto le macerie ci sono ancora delle persone che non sono state trovate – ha scritto una volontaria – ma, come ci hanno ricordato gli amici dei Vigili del Fuoco, per noi tutte le vite sono sacre. Gli animali vengono subito dopo la vita umana».
Per i primi due cuccioli è già arrivata anche una buona notizia: saranno adottati insieme da un operatore della Croce Rossa presente nell’area delle operazioni. Dopo essere sopravvissuti al crollo e alla notte più lunga vissuta da Messina dai giorni della tragedia di Giampilieri, potranno così iniziare una nuova vita senza essere separati.




