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Tragedia a Pistunina, i sindacati rinviano lo sciopero al Comune di Messina: “Piena operatività per l’emergenza”

- 30/07/2026

La città di Messina si ferma di fronte al dramma. Il gravissimo crollo parziale di una palazzina di tre piani, avvenuto nella giornata di oggi a Pistunina, ha spinto le organizzazioni sindacali a fare un passo indietro rispetto alla mobilitazione prevista per le prossime ore.

Lo sciopero generale dei dipendenti del Comune di Messina, originariamente programmato per domani, venerdì 31 luglio 2026, è stato ufficialmente rinviato a data da destinarsi. A comunicarlo, in una nota congiunta inviata al Prefetto, al Sindaco e alla Commissione di Garanzia, sono le sigle FP CGIL, CSA, UIL FPL e Silpol.

Una scelta dettata dall’urgenza del momento e dalla necessità di stringersi attorno alla comunità colpita. La decisione unitaria, come si legge nel documento, «è stata presa come segno di profondo rispetto, solidarietà e senso di responsabilità sociale a seguito del gravissimo crollo parziale di una palazzina di tre piani avvenuto oggi a Pistunina».

In un momento in cui la macchina dei soccorsi e dell’amministrazione cittadina è chiamata al massimo sforzo, incrociare le braccia è un’ipotesi accantonata senza esitazioni. I sindacati sottolineano infatti come il rinvio della protesta «permetterà così la piena operatività di tutto il personale del Comune in questa critica fase di gestione dell’evento».

La nota, siglata da Antonio Trino (CGIL FP), Livio Andronico (UIL FP), Pietro Fotia (CSA R.A.L.) e Giuseppe Gemellaro (SILPOL), congela dunque il fronte della vertenza per lasciare spazio esclusivo all’emergenza. Un atto di responsabilità che garantisce alla città il pieno supporto della macchina comunale nelle ore più difficili.