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Emergenza caldo, Cgil Messina: “L’ordinanza regionale va rispettata. Lasalute e la vita dei lavoratori vengono prima di tutto”

- 16/07/2026

16 luglio 2026 – L’ondata di calore che sta interessando la Siciliaimpone la massima attenzione alla tutela della salute e della sicurezzadelle lavoratrici e dei lavoratori esposti alle alte temperature.

LaCgil Messina richiama tutte le imprese, gli enti appaltanti e leamministrazioni pubbliche al rigoroso rispetto dell’Ordinanza n. 1 del12 giugno 2026 del Presidente della Regione Siciliana, che dispone ildivieto di svolgere attività lavorative in condizioni di esposizione prolungata al sole dalle ore 12.30 alle ore 16.00, nei giorni e nellearee in cui il sistema worklimate segnala un livello di rischio “alto”.

L’ordinanza riguarda settori particolarmente esposti, come quelloagricolo e florovivaistico, l’edilizia, la logistica e i rider.“In una situazione di emergenza dettata dal caldo estremo la tuteladella salute deve prevalere su qualsiasi esigenza produttiva – dichiarail segretario generale della Cgil Messina Pietro Patti – I colpi dicalore e lo stress termico possono avere conseguenze gravissime, fino aprovocare infortuni mortali. Chiediamo il massimo rispetto delleordinanze e la massima tutela di lavoratori e lavoratrici. L’ordinanza regionale rappresenta uno strumento fondamentale di prevenzione, ma dasola non basta se non viene rispettata. Chiediamo agli organi divigilanza di intensificare i controlli e alle stazioni appaltanti diverificare che nei cantieri e nei luoghi di lavoro siano effettivamenteapplicate tutte le misure previste. Nessun lavoratore deve essere costretto a scegliere tra la propria salute e il proprio posto dilavoro”.

La Cgil Messina sottolinea come il cambiamento climatico renda ormaistrutturale il fenomeno delle ondate di calore e imponga una diversa organizzazione del lavoro. È necessario riprogrammare gli orari delleattività all’aperto, prevedere pause frequenti, garantire adeguataidratazione, aree d’ombra e tutti gli interventi previsti dallanormativa sulla sicurezza.

Per la Cgil Messina è indispensabile rafforzare la cultura della prevenzione e della sicurezza anche per i rischi collegati all’emergenzacaldo, coinvolgendo rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza,organizzazioni sindacali e aziende nella definizione di piani organizzativi adeguati alle condizioni climatiche sempre più estreme. Ildiritto al lavoro – sottolinea la Cgil Messina – non può mai trasformarsi in un rischio per la vita. Di fronte all’emergenza caldoservono responsabilità, prevenzione e controlli efficaci. La sicurezza non è un costo, ma un diritto fondamentale che deve essere garantito in ogni luogo di lavoro.