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L’inverno fa marcia indietro: gelo, burrasche e neve a bassa quota travolgono il Sud

- 27/03/2026
maltempo
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L’apertura della primavera subisce una brusca battuta d’arresto. A meno di 120 ore dall’inizio di aprile, il Meridione si prepara ad affrontare un colpo di coda invernale in piena regola. Una rapida e incisiva ondata di maltempo, in discesa dall’Adriatico, sta per investire le regioni meridionali, inaugurando un “venerdì nero” caratterizzato da venti impetuosi, mareggiate e nevicate a quote decisamente insolite per la stagione.

Venti di burrasca e allerta mareggiate

Il fronte freddo si farà sentire con particolare violenza lungo le coste. Le raffiche raggiungeranno intensità di burrasca, rendendo critiche le condizioni marine in modo particolare sul Basso Tirreno e lungo il Medio Adriatico, con un impatto diretto anche sullo Stretto di Sicilia. Un quadro atmosferico che impone la massima attenzione per i trasporti marittimi, la pesca e la tenuta delle infrastrutture costiere, fortemente esposte a mareggiate intense per tutto il fine settimana.

Neve fuori stagione e crollo termico

Il dato meteorologico più sorprendente per la fine di marzo è senza dubbio il ritorno della neve. L’aria artica farà crollare lo zero termico: tra Campania e Puglia i fiocchi si spingeranno fino a quote collinari, sfiorando i 400 metri. L’intera dorsale appenninica meridionale tornerà a imbiancarsi come in pieno gennaio. Di pari passo, le temperature massime subiranno un tracollo generalizzato, faticando a superare i 12-13 gradi in tutto il Sud.

Dalla Domenica delle Palme all’incognita del nuovo ciclone

Il freddo non allenterà la presa durante il weekend. La Domenica delle Palme si preannuncia rigida, soprattutto nelle ore mattutine, seppur con una maggiore variabilità e l’assenza di piogge rilevanti.

La vera criticità, tuttavia, riguarda l’inizio della Settimana Santa. Tra lunedì e mercoledì le proiezioni indicano la possibile formazione di un nuovo ciclone mediterraneo, posizionato proprio tra il Tirreno centrale e lo Stretto di Sicilia. Se questo scenario trovasse conferma, il Sud andrebbe incontro a un ennesimo peggioramento, prolungando la fase di marcato maltempo e instabilità fino a ridosso del weekend di Pasqua. Per un vero e proprio cambio di marcia, con il ritorno dell’Anticiclone delle Azzorre e di un clima più mite, bisognerà probabilmente attendere sabato 4 aprile.

La sintesi per i prossimi giorni al Sud

  • Venerdì 27: Giornata di grave instabilità con piogge diffuse, venti forti e nevicate fino a quote di bassa collina.
  • Sabato 28: Persiste l’instabilità accompagnata da un clima decisamente freddo per il periodo.
  • Domenica 29: Variabilità diffusa con ampie schiarite, ma temperature mattutine ancora rigide.
  • Tendenza: Rischio di un nuovo vortice ciclonico tra lunedì e mercoledì, con piogge estese e clima invernale persistente.