
Attimi di grande apprensione, fortunatamente conclusi con un sospiro di sollievo, per Peppe Falliti. Il candidato a sindaco di Milazzo per la coalizione “Controcorrente” e direttore del laboratorio analisi dell’ospedale Papardo di Messina è rimasto vittima di uno spettacolare incidente autonomo lungo l’autostrada A20, nei pressi dello svincolo di Rometta.
La dinamica: l’asfalto scivoloso come olio
A innescare la sbandata è stato il maltempo che ha reso le condizioni di guida estremamente insidiose. Falliti viaggiava a bordo della sua Alfa Romeo Stelvio quando ha improvvisamente perso il controllo della vettura. A raccontare in prima persona quei drammatici istanti è stato lo stesso medico, affidando ai suoi canali social una vivida ricostruzione dell’accaduto: “Cattivo tempo, pioggia e grandine, una pozzanghera più grande della norma ed in un attimo la macchina, seppur a velocità bassa, scivola via come su olio”.
L’abitacolo capovolto e l’uscita autonoma
L’impatto è stato violento e repentino. “Un botto incontrollabile e la macchina si ribalta una, due, forse tre volte”, ha spiegato Falliti. Nonostante il forte shock, il professionista è riuscito a mantenere la lucidità necessaria per mettersi in salvo da solo, ancor prima che i Vigili del Fuoco ultimassero le operazioni di messa in sicurezza dell’area: “Mi auto-visito, sgancio la cintura, un calcio allo sportello ed esco dall’abitacolo con il viso insanguinato”.
I soccorsi al Fogliani e la determinazione per la campagna elettorale
Trasportato tempestivamente in ambulanza dal personale del 118 al Pronto Soccorso dell’ospedale Fogliani di Milazzo, il candidato ha ricevuto tutte le cure del caso, cavandosela con ferite lievi. Dal presidio ospedaliero ha voluto rivolgere un ringraziamento pubblico ai colleghi sanitari: “Mi dicono io sia stato un bravo ‘paziente’ e gli operatori del Pronto Soccorso sono stati impeccabili”.
Per Falliti si prospetta ora un periodo di riposo forzato, che promette però di ridurre al minimo indispensabile. Lo spirito battagliero in vista del voto, infatti, non è stato minimamente scalfito dallo spavento. Al contrario, il candidato ha chiuso il suo messaggio trasformando la disavventura in un vero e proprio manifesto elettorale: “Se sono stato capace di RIBALTARE la macchina, adesso devo RIBALTARE in meglio Milazzo, la mia città! Grazie a tutti per l’affetto dimostratomi, sarò presto in mezzo a Voi!”.



