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Crisi Idrica a Messina – Il PD in Consiglio Comunale smentisce il Sindaco. “Nessuna speculazione sul tema degli interventi”

- 03/07/2024

NOTA DEL GRUPPO PD SU DICHIARAZIONI SINDACO BASILE DOPP VOTO MOZIONE CRISI IDRICA DEL 2.7.2024

Appare quanto meno sorprendente e paradossale la narrazione relativa alla seduta consiliare di ieri in cui si è discusso della grave crisi idrica che ha colpito il meridione d’Italia e in particolare la Sicilia. Il Partito Democratico, differentemente da quanto sostenuto da soggetti politici e non, ha proposto con molto buon senso diversi interventi mitigativi del rischio connesso alla crisi idrica in questione. Interventi che sono stati accolti di buon grado dalla maggioranza d’aula con la sola astensione dei consiglieri di maggioranza, e non è un caso; così come ha rilievo politico la richiesta del sindaco al Pd di ritirare l’ordine del giorno, a riprova del fatto che si è cercato di evitarne la sua approvazione“. Lo scrivono i consiglieri comunali del PD, Felice Calabrò, Alessandro Russo ed Antonella Russo, che non hanno gradito quanto dichiarato ieri dal Sindaco Federico Basile in una nota giornalistica inviata dal Comune di Messina.

Il Sindaco, infatti, si era espresso sull’andamento della seduta di Consiglio avente come ordine del giorno la crisi idrica incipiente, come una sostanziale comunione di idee e condivisione proprio con il PD. “La mozione proposta in aula oggi dal PD sostanzialmente ci vede dalla stessa parte.” aveva scritto Basile ieri.

Ancora stampella dell’amministrazione, quindi, il PD in Consiglio Comunale? Il senso delle dichiarazioni del Sindaco faceva intendere un pieno accordo con Calabrò e i due Russo, quasi come se i tre del Partito Democratico, o anche solo uno, avessero stretto chissà quale accordo politico, che potesse sostenere l’amministrazione in difetto di numeri in aula consiliare, ormai senza maggioranza.

Quanto dichiarato oggi dai tre consiglieri del PD sembra adesso smentire, anche se apparentemente in modo quasi affannoso e puntiglioso, una narrazione della seduta sulla crisi idrica, da parte di Basile, quanto meno azzardata ed inspiegabile visto proprio l’andamento effettivo della stessa seduta. Infatti i consiglieri Calabrò e i due Russo concludono la nota con quanto segue: “Nessuna speculazione politica può essere consentita su temi così delicati e fondamentali per il quotidiano della nostra comunità, rispetto ai quali tutte le parti interessate devono remare nella medesima direzione. Pertanto, le ricostruzioni giornalistiche indotte da rappresentazioni non reali provenienti dalla Giunta in ordine a quanto effettivamente accaduto in aula e facilmente documentabile attraverso lo streaming, sono rispedite al mittente, evitando solo ed esclusivamente per il delicatissimo tema, qualsiasi vena polemica”.

Insomma la domanda è: cos’era accaduto? Cosa avrebbe fatto sentire Basile tanto tranquillo da offrire una lettura di piena collaborazione da parte del PD in Consiglio in sostanziale favore dell’Amministrazione? Forse un fraintendimento? O una prova di accordo andata male? O nulla di tutto questo e, quindi, un errore di valutazione del Sindaco. Di certo c’è che una nota giornalistica che lasci intendere di un sostegno da parte della opposizione laddove non c’è, confonde parecchio le carte ed innesca scomode domande.