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MESSINA – MOVIDA IN SICUREZZA. IL QUESTORE DISPONE LA CESSAZIONE DI ATTIVITÀ DANZANTE PER UN LIDO IN RIVIERA.

- 28/05/2024

Nell’ambito dell’intensificazione dei controlli del territorio disposti dal Questore Annino Gargano, proseguono le verifiche della Squadra Amministrativa in seno alla Divisione Polizia Amministrativa e Sociale della Questura di Messina presso i locali pubblici del centro storico e della riviera nord, mete tradizionali della movida giovanile, che effettuano attività complementare di intrattenimento musicale e danzante.

Attraverso i controlli – sei le strutture ricettive sottoposte a verifica – eseguiti al fine di verificare il possesso di regolari autorizzazioni da parte di tutti gli operatori del settore, è stata registrata, in quattro distinte strutture ricettive, l’attività di intrattenimento musicale e/o danzante esercitata senza autorizzazione alcuna o oltre l’orario consentito. In un caso, l’assenza di licenza ha portato al decreto, a firma del Questore, di cessazione dell’attività danzante abusivamente esercitata.

I suddetti controlli sono stati effettuati anche con l’ausilio di personale dell’A.R.P.A., specialmente laddove si è reso necessario valutare e, in un caso, contestare il superamento dei limiti di rumore immessi in ambiente abitativo. Contestata altresì in più attività commerciali – quattro in tutto – la mancanza della relazione di impatto acustico ambientale. Inoltrata infine una segnalazione all’Autorità Giudiziaria a carico del titolare di una di queste per disturbo delle occupazioni o del riposo delle persone.

Tra le violazioni ai limiti previsti dalla legge e dalla licenza, è emerso inoltre la mancanza di licenza per la somministrazione di alimenti e bevande e l’impiego di personale non iscritto nel registro prefettizio come addetto alla sicurezza dei locali di pubblico intrattenimento. Presso uno dei lidi sottoposti a verifica, è stato sanzionato anche un dipendente, in quanto esercitava l’attività di addetto alla sicurezza dei locali di pubblico intrattenimento senza autorizzazione.

Nelle ultime settimane, in totale, sono state elevate sanzioni amministrative per un totale di 141.196 €.

Nelle prossime settimane saranno svolti ulteriori analoghi controlli, a tutela della sicurezza e della incolumità degli avventori, nonché dei diritti dei cittadini residenti.