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Impianti sportivi Messina e risorse regionali: Gioveni, “Amministrazione non ha ancora risposto a nota Assessore Regionale AMATA su criticità esistenti al fine di assegnazione risorse”

- 10/11/2023

Lo scorso 29 agosto lo scrivente, nel corso di una seduta straordinaria del Consiglio Comunale convocata per discutere di gestione degli impianti sportivi cittadini, aveva chiesto al sig. Assessore allo sport in indirizzo e al suo esperto dott. Francesco Giorgio (presente anch’egli alla seduta), se i tecnici del competente Dipartimento avessero riscontrato la nota del 18 maggio 2023 dell’Assessorato Regionale allo Sport con la quale si invitava Palazzo Zanca a presentare delle schede tecniche di quegli impianti che presentassero delle criticità, con l’obiettivo di assegnare al Comune di Messina le risorse necessarie ad eliminarle“.

Lo scrive il consigliere comunale capogruppo di Fratelli D’Italia Libero Gioveni che interroga l’Amministrazione Comunale facendo riferimento alla nota con la quale l’Assessore Regionale allo Sport Elvira Amata chiedeva di conoscere il fabbisogno di interventi e delle criticità inerenti gli impianti sportivi della città di Messina, nota dell’Assessore Regionale, peraltro, inviata a tutte le amministrazioni comunali siciliane.

“Con mio grande rincrescimento (certamente accentuato dalle condizioni notoriamente non ottimali degli impianti) – continua Gioveni nella sua nota – appresi in quella seduta dal dott. Giorgio che gli uffici non avevano ancora dato seguito alla nota assessoriale, con l’aggravante che la medesima nota peraltro ne integrava una precedente del 17 marzo 2021, perfettamente identica, con la quale si chiedeva di riportare il medesimo fabbisogno delle infrastrutture sportive cittadine, ma mai, appunto, trasmesso!”.

“In quell’occasione mi fece particolarmente specie il fatto che a fronte delle criticità denunciate da più parti (associazioni sportive comprese) sulle condizioni degli impianti sportivi cittadini, all’azione di sostegno concreto da parte del Governo regionale in due distinte note non vi fosse stata ancora, a distanza di ben due anni e mezzo dalla prima, la presentazione di progetti che potessero farci ottenere dei finanziamenti collaterali a quelli eventualmente giunti da altri canali e che codesta Amministrazione sta tentando di intercettare.

Naturalmente l’esperto Giorgio, in quella stessa seduta del 29 agosto, dopo aver rappresentato al sottoscritto e all’Aula gli inadempimenti degli uffici, si impegnò a sollecitare gli stessi a dare riscontro alla nota della Regione, soprattutto perché, fortunatamente, la stessa non aveva una scadenza.

Pertanto, in virtù di quanto sopra esposto, essendo trascorso ad oggi un tempo certamente congruo (due mesi e mezzo) dall’impegno assunto col Consiglio Comunale per consentire agli uffici di dare opportuno riscontro alla nota dell’Assessorato e avendo letto le dichiarazioni di ieri a mezzo stampa del sig. Assessore in indirizzo secondo cui (cito testualmente) “si sta intervenendo sugli impianti con i tempi e le risorse dell’Amministrazione” (facendo presupporre, quindi, che al momento non si stanno ancora utilizzando altre risorse extra comunali), il sottoscritto consigliere comunale, interroga il Sindaco e l’Assessore in indirizzo al fine di conoscere:

  1. se e quando abbiano attivato formalmente gli uffici competenti a riscontrare la nota del 18 maggio u.s. dell’Assessorato regionale allo Sport dopo la seduta del 29 agosto;
  1. quando (pregasi fornire numero protocollo), quali e quanti impianti e per quali criticità sono stati eventualmente segnalati nell’eventuale dossier tecnico di riscontro alla suddetta nota;
  1. se, in caso di auspicabile invio già compiuto delle schede tecniche da parte di codesta Amministrazione, l’Assessorato regionale abbia già risposto e in che termini.

Appare evidente che, in caso di ulteriore e reiterato mancato riscontro alla nota assessoriale, il fatto non potrà che ritenersi di inaudita gravità rispetto alla quale il sig. Sindaco dovrà certamente valutare gli opportuni provvedimenti politici da adottare accertandone le responsabilità, significando che gli stessi provvedimenti, a mezzo della presente, dovranno essere in caso considerati oggetto di formale richiesta da parte del sottoscritto e dell’intero gruppo consiliare, perché l’inerzia, l’immobilismo e le inadempienze sul fronte di un settore parecchio discusso come quello dell’impiantistica sportiva, non possono di certo più essere tollerati!” conclude Gioveni nella sua Interrogazione.