

PALERMO – Di fronte alle macerie lasciate dal ciclone Harry e al fango che ancora blocca le strade di Niscemi, la solidarietà imbocca la via dell’ufficialità. Per evitare il proliferare di sottoscrizioni spontanee ma frammentate, e soprattutto per scongiurare il rischio di sciacallaggio e speculazioni, il Presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana, Gaetano Galvagno, ha annunciato l’attivazione di un canale diretto per le donazioni.
Un canale contro le speculazioni
La decisione è maturata al termine di una lunga giornata di sopralluoghi nelle aree più colpite dal disastro e lungo il fronte della frana di Niscemi. L’obiettivo dichiarato è colmare un vuoto organizzativo, offrendo ai siciliani e a tutti gli italiani uno strumento sicuro per contribuire alla ricostruzione. «Per velocizzare l’iter — ha spiegato Galvagno in un video affidato ai social network — abbiamo ripristinato un vecchio conto corrente regionale che sarà interamente dedicato a questa emergenza».
Le coordinate della solidarietà
Per chi volesse contribuire, la Regione Siciliana ha comunicato i dati ufficiali per effettuare i bonifici:
- IBAN: IT18B0200804625000105458608
- Intestatario: Regione Siciliana
- Causale: Emergenza Ciclone
L’appello all’Italia e la polemica
L’invito del Presidente dell’Ars è rivolto alla stampa e ai cittadini affinché il codice Iban circoli il più possibile, dentro e fuori il mondo dei social. Ma nel lanciare l’appello, Galvagno non risparmia una stoccata polemica sul trattamento mediatico e politico riservato alla Sicilia in queste ore: «Mi auguro che possa partire una seria adesione da parte di tutti gli italiani», ha dichiarato, riferendosi a un certo “razzismo” percepito nella gestione della vicenda, trattata talvolta come un disastro di serie B solo perché localizzato nel Mezzogiorno.










