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Asp Messina, allarme per i falsi sms del Cup: «È una truffa, non richiamate quel numero»

- 12/01/2026
direttore generale Asp Messina Giuseppe Cuccì

Segnalazioni di messaggi trappola inviati agli utenti: promettono info su visite ed esami ma svuotano il credito. A rischio soprattutto gli anziani. Scatta la denuncia alla Polizia Postale

WhatsApp vds

MESSINA – Un sms sul cellulare, apparentemente istituzionale, che invita a richiamare un numero per «comunicazioni importanti» su visite mediche o avvisi sanitari. Sembra una normale procedura burocratica, invece è una trappola. L’Azienda Sanitaria Provinciale di Messina lancia l’allarme su un nuovo tentativo di truffa telefonica che sta prendendo di mira numerosi assistiti in tutta la provincia.

Il meccanismo è subdolo e punta dritto all’ansia da prestazione sanitaria. A intercettare l’anomalia è stata la Cooperativa sociale Asso, che gestisce in convenzione le attività di prenotazione per l’Asp. Gli operatori hanno segnalato alla referente del Cup aziendale l’inoltro massiccio di messaggi provenienti da un sedicente e non identificato «Centro unico prenotazioni». Il testo del messaggio spinge l’utente a mettersi in contatto telefonico con un numero che, a una verifica incrociata, risulta totalmente estraneo ai contatti ufficiali dell’azienda (consultabili sul sito www.asp.messina.it).

Le conseguenze di questo smishing (il phishing via sms) sono duplici e pericolose. Da un lato c’è il caos organizzativo: i messaggi fittizi stanno generando confusione sulle reali prenotazioni di esami e visite, con il rischio concreto che i pazienti disertino appuntamenti veri o si presentino per prestazioni inesistenti, ledendo di fatto il diritto alla salute.

Dall’altro, c’è il danno economico. Il vero obiettivo della truffa sono i soldi, e le vittime designate sono spesso le fasce più fragili, come gli anziani. In buona fede, non conoscendo le procedure digitali dell’Azienda, molti rispondono all’appello chiamando il numero indicato. È in quel momento che scatta la trappola: la chiamata verso numerazioni a pagamento o fraudolente rischia di prosciugare il credito telefonico o di aprire la porta al furto di dati sensibili.

Di fronte all’ondata di segnalazioni, l’Asp di Messina ha deciso di passare al contrattacco informando la Polizia Postale per le indagini di rito sulla sicurezza cibernetica. La raccomandazione per tutti gli utenti è perentoria: cestinare il messaggio, non chiamare assolutamente il numero indicato e segnalare l’accaduto alle autorità competenti.

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