
L’incipit ha il tono della sfida aperta e frontale. “È arrivato il momento di aprire il mio telefono e far capire cosa muove me e cosa invece muove chi gestisce il partito di Fratelli d’Italia”.
Manlio Messina, deputato ed ex assessore regionale al Turismo in Sicilia, rompe un silenzio durato “tanti mesi” e preannuncia rivelazioni sulle reali motivazioni che, il 31 luglio del 2025, lo hanno spinto a lasciare il partito della premier Giorgia Meloni. Lo fa attraverso un post su Instagram che suona come un chiaro avvertimento ai vertici attuali di FdI, lasciando presagire la potenziale divulgazione di chat private, messaggi e retroscena inediti.
L’appuntamento per il “redde rationem”
L’attesa per quello che si preannuncia come uno scontro politico aperto ha già coordinate precise. Il vero e proprio “redde rationem” è fissato per giovedì alle ore 10:30 in diretta dalla Camera dei Deputati.
Una cornice istituzionale scelta non a caso dall’ex esponente meloniano, con l’evidente obiettivo di conferire la massima solennità all’iniziativa, che sarà trasmessa integralmente in diretta anche sul suo profilo Facebook. Nessuna anticipazione è stata concessa alla stampa nel frattempo: contattato dal quotidiano La Sicilia, Messina si è trincerato dietro un netto e laconico “Assolutamente no, ci vediamo giovedì”.
Le “ricostruzioni fantasiose” e il progetto Etna Sky
Nel suo messaggio, il deputato respinge con fermezza quelle che definisce “ricostruzioni fantasiose” sul suo conto e sulla rottura con Fratelli d’Italia, promettendo di svelare non solo le ragioni del passato, ma anche il suo futuro: “Vi racconterò cosa farò da qui a breve”, ha assicurato in chiusura del post, accompagnato dagli hashtag #ora, #avanti e #racconto.
Resta da capire quali dinamiche interne intenda effettivamente documentare con il suo “telefono aperto”. Sullo sfondo, intanto, c’è la nuova vita imprenditoriale intrapresa dal deputato dopo lo strappo politico: tra la fine di ottobre e l’inizio di dicembre del 2025, Messina ha infatti annunciato la costituzione di Etna Sky, una nuova compagnia aerea low cost siciliana fondata in sinergia con un gruppo di imprenditori dell’isola. Le rivelazioni di giovedì chiariranno se e come questi percorsi si intrecciano con il suo addio al partito di maggioranza.




