
Dopo i tre precedenti Flash Mob in luoghi e palazzi di proprietà comunale lasciati nel degrado e nell’abbandono dall’uscente amministrazione guidata da Federico Basile, Rinascita Messina continua nel suo triste tour tra lo sfacelo e l’incuria, sancendo valide proposte per il ripristino e la fruizione di siti, dall’immenso valore artistico, storico e culturale, per tutta la cittadinanza e il turismo.
Domani, martedì 31 Marzo alle 10:30, quarto appuntamento con un Flash Mob sotto la scalinata di Largo Avignone in via Cesare Battisti, dove si trova, l’ennesima perla storica dimenticata da anni dalle ultime due amministrazioni: la Tomba a Camera, nell’area dell’antica necropoli della città di Messina.
Risalente al IV sec. a. C. e scoperta nel 1971 dal Circolo “Codreanu” di cui faceva parte attiva Franz Riccobono, è composta di un ambiente rettangolare delle dimensioni interne di m. 2,85×2,90, semi-ipogeica e costruita con grandi blocchi squadrati di pietra calcarea locale.
All’interno, tre klinai in muratura con cuscino (gli etruschi e i greci, ancora prima dei romani, mangiavano semi sdraiati su letti conviviali, detti klinai), giaciture dei tre defunti facenti parte, probabilmente, di una famiglia di ceto nobiliare.
Recuperata e aperta alla pubblica fruizione il 9 giugno 2017, dal sindaco Accorinti, fu chiusa irrimediabilmente dal 2018 ad oggi, abbandonata al degrado, al luridume e alla sporcizia.
Saranno presenti il candidato a sindaco di Rinascita Messina, ing. Gaetano Sciacca, l’arch. Nino Principato ed una folta delegazione di sostenitori dell’idea di recupero e valorizzazione del patrimonio storico messinese.




