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Via Don Blasco, commercio in ginocchio per i ritardi. Gioveni (FdI): «Sgravi urgenti prima che la Giunta decada»

- 12/02/2026
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L’appello per le attività isolate dal cantiere del viadotto Portalegni: «Fatturati crollati e fine lavori incerta, servono aiuti su tasse e utenze per tutto il 2026»

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Chi pensa o penserà alle attività commerciali da mesi in forte sofferenza ubicate a ridosso dell’ultimo tratto del cantiere della nuova via Don Blasco? Il sottoscritto, consigliere comunale Libero Gioveni, capogruppo di Fratelli d’Italia, raccoglie il grido d’allarme delle imprese operanti nel tratto di strada interrotto per i lavori di realizzazione del viadottino Portalegni, a causa dei ritardi accumulati sul completamento della nuova infrastruttura viaria che li sta penalizzando più del dovuto. Al netto dell’importanza che questi lavori determineranno alla loro conclusione sulla viabilità cittadina – spiega Gioveni – di contro non si può non pensare o tendere una mano a quegli esercenti che, a causa della quasi totale inibizione dell’arteria “senza uscita” lato nord, hanno avuto un crollo esponenziale del proprio fatturato, naturalmente dimostrabile! Era fin troppo evidente il fatto che con la chiusura dell’arteria principale su un versante tutte le attività di quel tronco del cantiere ne avrebbero pesantemente risentito – aggiunge il consigliere – soprattutto in una previsione (poi purtroppo verificatasi) di un ritardo sui tempi di riapertura e di consegna dell’intera infrastruttura. Nell’ultima audizione in Commissione consiliare del 5 gennaio scorso – ricorda l’esponente di FdI – il RUP dell’opera ing. Rizzo, invitato proprio su mia richiesta, aveva fornito come data di consegna del tronco in questione quella del 10 marzo (quindi fra 1 mese) e quella di ultimazione definitiva dell’intera via Don Blasco il 30 aprile (2 mesi), date che se anche fossero rispettate (e non è ancora certo) presupporrebbero ancora un periodo di agonia per questi commercianti. Sarebbe quanto meno auspicabile quindi – conclude Gioveni – che prima della decadenza definitiva di sindaco e giunta che avverrà esattamente il prossimo 27 febbraio, l’Amministrazione varasse almeno delle misure che possano ammortizzare le evidenti perdite economiche di queste attività, quali per esempio degli sgravi sui tributi e sulle utenze almeno per tutto il 2026″.

libero gioveni