
Poteva finire molto peggio, e solo il caso ha voluto che il bilancio si fermasse ai soli danni materiali. Un boato improvviso ha scosso la mattinata a Piazza Unione Europea, il cuore amministrativo di Messina, dove un palo dell’illuminazione pubblica – che fungeva anche da sostegno per le telecamere di videosorveglianza – si è schiantato al suolo.Il cedimento è avvenuto proprio di fronte all’ingresso di Palazzo Zanca, in un’area che, per sua natura, è soggetta a un continuo viavai di dipendenti comunali, cittadini e turisti. Il grosso pilone metallico è collassato improvvisamente, finendo riverso sulla pavimentazione della piazza.

Fortunatamente, in quel preciso istante, il raggio di caduta era libero: nessun passante è rimasto coinvolto, evitando quella che avrebbe potuto trasformarsi in una drammatica notizia di cronaca nera. Immediato l’intervento della Polizia Municipale, giunta sul posto per mettere in sicurezza l’area, transennare la zona del crollo e avviare i primi accertamenti sulle cause del cedimento strutturale. Resta ora da capire se alla base dell’incidente vi sia l’usura del materiale o altre cause esterne, ma l’episodio riaccende inevitabilmente i riflettori sulla manutenzione dell’arredo urbano nel “salotto buono” della città.










