

Nota stampa Fi Cisl Lillo D’amico e Faisa Cisal Concetto Pirri
TAORMINA – “Chi lavora va pagato”. È questo il mantra che il Sindaco di Taormina, Cateno De Luca, ha ripetuto incessantemente nei suoi post e durante i suoi comizi. Eppure, per i lavoratori di ASM Taormina, la realtà di gennaio 2026 parla una lingua diversa: quella dei conti correnti vuoti.
Nonostante l’azienda sia stata più volte definita l’eccellenza del Comune e il pilastro dei servizi turistici della città, la mensilità di dicembre 2025 non è ancora stata erogata.
“Non accettiamo più la narrazione di un’azienda modello se non si garantisce il diritto fondamentale alla retribuzione”, dichiarano i rappresentanti sindacali. “È paradossale che proprio nel momento di massima esposizione mediatica della città, le famiglie di chi garantisce mobilità e servizi siano lasciate nell’incertezza economica”.
I lavoratori e le sigle sindacali chiedono coerenza tra la propaganda politica e la gestione amministrativa. Se ASM è davvero il fiore all’occhiello di questa Amministrazione, non può permettersi di calpestare la dignità di chi, con il proprio impegno quotidiano, rende possibile il successo di Taormina.
Se nelle prossime ore non arriveranno risposte concrete e, soprattutto, i bonifici, la protesta si sposterà dalle scrivanie alle piazze, con il rischio di paralizzare i servizi essenziali della città.










