
Ex sindaco: “Conte e Landini dove sono?”
“Questa è un’opera inutile e devastante. Lo Stretto di Messina è una zona sacra a protezione speciale. Non si può toccare. Se dovessero aprire i cantieri faremmo la disobbedienza civile. Non siamo la minoranza rumorosa siamo la maggioranza contagiosa. Abbiamo parlato con le persone casa per casa convincendo le persone con i dati. Qui abbiamo bisogno di acqua, non ci sono le strade, le autostrade, le ferrovie sono a binario unico, non ci sono i collegamenti con gli aeroporti“. Lo ha detto l’ex sindaco di Messina, Renato Accorinti, uno dei leader dei No ponte che partecipa al corteo contro il ponte sullo Stretto a Messina organizzato da oltre 80 fra associazioni e movimenti.
“Non è vero che col ponte c’è sviluppo – ha aggiunto – La Calabria è già legata all’Italia e all’Europa ed è la regione più povera d’Europa. Il Giappone è un complesso di isole non collegato con la terra ferma ed è la quarta economia del mondo.
Non dobbiamo farci prendere in giro. E se la Sinistra andrà al governo noi saremo ancora più duri nel pretendere i diritti per i siciliani”.
“Conte e Landini dove sono? – ha concluso – Dovevano essere qui. In una battaglia come questa devono stare uniti. Oggi è una giornata importante”.








