Nel 31% dei casi il movente è la “conflittualità” domestica. L’omicidio non è un raptus, che psicologicamente non ha neanche definizione scientifica, non è un fulmine a ciel sereno: è l’atto finale di una gestione violenta del potere. È controllo, non amore. Guardiamo i numeri, freddi come l’obitorio, e togliamoci subito dalla testa la favola […]



