Il volume di Bovi, Donato e Pacioni cataloga per la prima volta le fortificazioni del ’43. Un’operazione di «conflict archaeology» che si sostituisce all’inerzia pubblica: un tesoro di cemento lasciato ai rovi, mentre altrove la memoria è già diventata economia. Si nascondono tra i rovi delle colline peloritane, spesso invisibili a chi attraversa distratto la […]