Nel mirino i lavori a Fondo Fucile: tre indagati. Due detenuti ordinavano il pizzo dai penitenziari di Palermo e Agrigento minacciando di far saltare il cantiere. Decisiva la denuncia dell’azienda MESSINA — Non più i “pizzini” arrotolati, e nemmeno le sole ambasciate silenziose dei gregari. La mafia si aggiorna, sfrutta la tecnologia e buca le […]