
Domenico Azzarello nel 2008 era il comandante della Polizia Municipale di Spadafora. Fu grazie al suo intervento, seppur “in mutande”, come lui stesso riferisce con pudore, che permise all’allora compagna di Bonfiglio di salvarsi. L’aggressore di allora è oggi l’assassino di Daniela Zinnanti. Bonfiglio fu arrestato grazie a quel tempestivo intervento e grazie alla freddezza di Azzarello che riuscì a togliere il coltello dalle mani dell’uomo, ma non prima che questi riuscì a sferrare un fendente alla donna mentre simulava di convincerla a farla rientrare in casa. La condanna per Bonfiglio fu di soli tre anni. Altri tempi in cui si sottovalutavano questi gravi atti contro le donne. Oggi non è cambiato molto, purtroppo.
Azzarello racconta nella piazza di Spadafora quel che accadde all’inviata di Mediaset Giuliana Zanca.




