

Agenti della Polizia di Stato di Messina hanno tratto in arresto un trentottenne messinese colto nella flagranza del reato di tentata rapina commessa in questo centro cittadino ai danni di un farmacista che, dopo il turno di lavoro, stava facendo rientro presso la propria abitazione. I fatti risalgono alla sera di domenica 8 febbraio, quando i poliziotti dell’U.P.G. e S.P. della Questura di Messina sono intervenuti su segnalazione al Numero Unico di Emergenza “1 1 2”.
Secondo quanto ricostruito, l’aggressore avrebbe pedinato la vittima fin dentro l’androne di un palazzo, aggredendola alle spalle nel tentativo di strapparle il borsello con l’incasso della giornata, ammontante a circa duemila euro. Il provvidenziale intervento di un passante e il successivo rapido intervento dei poliziotti delle Volanti hanno evitato il peggio: gli agenti hanno bloccato il malvivente sul posto, mentre il farmacista presentava ancora segni di percosse sul collo. Arrestato in flagranza di reato, l’uomo – su disposizione dell’Autorità Giudiziaria – è stato condotto al carcere di Gazzi in attesa della convalida dinanzi al G.I.P.
Quanto sopra, ai fini dell’esercizio del diritto di cronaca, costituzionalmente garantito e nel rispetto dei diritti dell’indagato che, in considerazione dell’attuale fase delle indagini preliminari, sono da presumersi innocenti fino alla sentenza irrevocabile che ne accerti le responsabilità e con la precisazione che il giudizio, che si svolgerà in contraddittorio con le parti e le difese davanti al giudice terzo e imparziale, potrà concludersi anche con la prova dell’assenza di ogni forma di responsabilità in capo all’indagato.










