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La Uil e la Uil Fpl Messina diffidano la Messina Social City per comportamento antisindacale: violate le prerogative sindacali sulle progressioni verticali e sulla riorganizzazione aziendale

- 12/02/2026
asquini basile
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La Uil e la Uil Fpl Messina rendono noto di avere formalmente notificato all’Azienda una diffida per comportamento antisindacale ai sensi dell’art. 28 della legge n. 300/1970 (Statuto dei Lavoratori), con contestuale messa in mora e richiesta di convocazione urgente di un tavolo sindacale.

La decisione si è resa necessaria a seguito dell’approvazione, con delibera del C.d.A. n. 22 del 27.01.2026, del nuovo Organigramma e Funzionigramma aziendale, nonché delle modifiche alla dotazione organica e al Piano Triennale del Fabbisogno del Personale 2026-2028. A tali atti hanno fatto seguito le determine del Direttore Generale n. 32 e 34 del 29.01.2026, relative agli avvisi di selezione interna per progressioni verticali.

Le Organizzazioni Sindacali hanno ricevuto informativa solo successivamente all’adozione degli atti e, pertanto, con le decisioni già assunte e formalizzate.

Secondo la Uil e la Uil Fpl Messina, tale modalità operativa svuota di contenuto le prerogative sindacali previste dal Ccnl Cooperative Sociali che impone informazione e confronto preventivo sulle materie attinenti all’organizzazione del lavoro, agli assetti occupazionali e alle progressioni del personale.

“Non è accettabile – dichiarano Ivan Tripodi e Livio Andronico, segretari Generali di Uil e Uil Fpl Messina – che il confronto sindacale venga ridotto a una mera comunicazione a posteriori. Il rispetto delle relazioni sindacali non è una formalità banale, ma una ferrea garanzia di trasparenza, correttezza e tutela dei lavoratori”.

Con la diffida notificata, la Uil e la Uil Fpl Messina hanno formalmente richiesto:

● l’immediata sospensione degli avvisi di selezione interna e delle attività conseguenti;

● l’annullamento o la revoca in autotutela degli atti adottati in assenza del preventivo confronto sindacale;

● la convocazione, entro cinque giorni, di un tavolo sindacale con trasmissione completa della documentazione relativa alla riorganizzazione;

● l’impegno dell’Azienda ad astenersi da ulteriori determinazioni unilaterali sulle medesime materie fino alla conclusione del confronto.

In assenza di formale riscontro scritto nei termini indicati, la Uil e la Uil Fpl di Messina conferiranno mandato ai propri legali per adire il Tribunale competente con ricorso ex art. 28 L. 300/1970, al fine di ottenere un provvedimento urgente di cessazione della condotta e rimozione degli effetti.

“Manifestiamo la nostra disponibilità a un confronto serio e costruttivo che, però, deve essere caratterizzato dal pieno rispetto delle norme legislative, delle regole contrattuali e dei diritti delle lavoratrici e dei lavoratori, ma non tollereremo comportamenti che comprimano o aggirino le ferree prerogative sindacali” hanno così concluso Ivan Tripodi e Livio Andronico.

Livio Andronico primo piano
Livio Andronico primo piano