
Aveva 69 anni. È stato una colonna di «Radio Messina 1 Special» e di Aci Sport. La lunga malattia affrontata con coraggio accanto alla moglie Loredana

MESSINA — Ci sono figure che riescono a unire mondi apparentemente distanti, lasciando un’impronta gentile in chi le incontra. Ettore Lo Piccolo, scomparso ieri all’età di 69 anni, era una di queste. La sua morte stende un velo di tristezza su due ambienti storici della città dello Stretto: quello dell’epopea radiofonica e quello, rombante, dell’automobilismo.
Alto, presenza discreta ma essenziale, Lo Piccolo è stato per anni uno dei volti — e delle voci — di Radio Messina 1 Special. Non una semplice emittente, ma un vero e proprio punto di riferimento editoriale che per decenni ha scandito le giornate di tanti messinesi. In quella stagione irripetibile dell’FM locale, Ettore c’era, portando il suo contributo con garbo e professionalità.
Ma la sua passione non correva solo via etere. Lo Piccolo è stato anche un uomo di sport, componente infaticabile della prestigiosa squadra di Aci Sport. Il suo nome resta legato a doppio filo all’organizzazione del Rally di Messina, macchina complessa in cui la sua dedizione era ben nota agli addetti ai lavori e agli appassionati di motori.
Gli ultimi anni, purtroppo, non sono stati clementi. Un percorso in salita, segnato prima da gravi incidenti e poi dall’insorgere della malattia. Prove durissime, che avrebbero piegato chiunque, ma che Ettore ha affrontato con una forza di reazione ammirevole, una dignità silenziosa supportata dall’amore incrollabile della famiglia: la moglie Loredana Di Natale, stimato commissario della Polizia Municipale, e la figlia Medea.
A loro va oggi il cordoglio di una città che perde un pezzo della sua memoria recente. L’ultimo saluto a Ettore Lo Piccolo verrà dato oggi pomeriggio, giovedì 29 gennaio: i funerali saranno celebrati alle 15.30 nella Chiesa di San Giuliano.











