
Messina, una Città in grave difficoltà finanziarie (piano di riequilibrio sino al 2032) e che non ha ancora approvato il bilancio di previsione 2026/28, ma…..

Nota stampa Rete civica “Partecipazione”
Natale d’oro a Messina. La terza Città per spesa. Contributi a pioggia e un tempismo che lascia più di un dubbio. Messina si scopre improvvisamente virtuosa e generosa, almeno quando si avvicinano le elezioni.
Il Natale 2025 consegna alla città un primato discutibile: terza in Italia per spesa natalizia, con contributi a “go go” e un impiego di risorse pubbliche mai visto prima. Un’esplosione di eventi, finanziamenti e iniziative che arriva tutta insieme, concentrata in poche settimane, mentre per mesi cittadini, associazioni e operatori hanno dovuto fare i conti con ritardi, carenze e risposte insufficienti.
Il tempismo è fin troppo perfetto: più le elezioni si avvicinano, più cresce la spesa pubblica. Una strategia che sa di campagna elettorale mascherata da spirito natalizio, pagata però con i soldi di tutti.
Contestiamo la mancanza di trasparenza sui criteri di assegnazione dei contributi (si pubblichino anche gli elenchi dei beneficiari sull’albo pretorio) e l’uso delle risorse pubbliche in un momento politicamente sensibile.
Non contestiamo il valore degli eventi né l’importanza di sostenere il tessuto economico e sociale della città.
Messina merita investimenti strutturali, continui e distribuiti nel tempo, non operazioni spot utili solo a costruire consenso. Il Natale passa, i conti restano. E a pagarli saranno, come sempre, i cittadini messinesi.
Si spengono le luci, la propaganda finisce ma restano i problemi irrisolti. Periferie dimenticate, conti da pagare.
Rete civica “Partecipazione”








