4 views 4 min 0 Comment

Pellegrino risponde a Montalto: “Fango, menzogne e disperazione politica: non ci faremo intimidire”

- 03/04/2026
riccardo pellegrino
image 10

«Leggo dichiarazioni ingiuste, violente e profondamente diffamatorie da parte di Pierpaolo Montalto e di chi, come lui, continua a costruire campagne di odio basate su menzogne», scrive il vicepresidente vicario del Consiglio Comunale di Catania Riccardo Pellegrino in riferimento al post pubblicato ieri dal Segretario Regionale di Sinistra Italiana Paolo Montalto.
«Non siamo più nel campo della dialettica politica, ma in quello della calunnia.
Essere definito “impresentabile” o, peggio ancora, accostato ad ambienti criminali è qualcosa di gravissimo, che non solo respingo con forza, ma che ho già deciso di portare nelle sedi opportune»
.
«Ho presentato querela per diffamazione nei confronti di Montalto – prosegue Pellegrino – e ho diffidato i vertici di Sinistra Italiana Nichi Vendola e Nicola Fratoianni, oltre che il Segretario Provinciale di Sinistra Italiana Giolì Vindigni per le affermazioni di Montalto, gravemente lesive della mia integrità morale e personale. Io non ho nulla da temere».
«A differenza di chi parla a vanvera, ho sempre affrontato ogni passaggio giudiziario a testa alta, senza sottrarmi mai, attendendo con rispetto il lavoro della magistratura. Le inchieste hanno fatto il loro corso. La verità è emersa. E anche l’unico procedimento che viene strumentalmente richiamato riguarda una sentenza non definitiva, con pena sospesa, oggi pendente in appello. Tutto il resto è fango costruito ad arte».
«Esprimo inoltre piena solidarietà e vicinanza a Cateno De Luca e al movimento politico Sud chiama Nord , che in queste ore sono oggetto degli stessi attacchi strumentali e immotivati. Un copione già visto: quando non si hanno argomenti, si prova a delegittimare le persone. Ma questi tentativi non serviranno a fermarci» afferma lapidario.
«Non fermeranno il lavoro quotidiano che portiamo avanti con serietà e responsabilità. Perché, a differenza di altri, per noi le vicende giudiziarie e i profili personali non sono strumento di propaganda politica a differenza di coloro che, per ricordare al mondo della loro esistenza, ne fanno un uso quotidiano. Esiste la Politica, quella con la P maiuscola. E la Politica non ha stagioni: si fa ogni giorno, tra la gente, ascoltando e rispondendo ai bisogni reali dei territori. La realtà è semplice: hanno paura. Paura di un progetto politico che cresce. Paura di un consenso vero, costruito tra la gente. Paura di perdere terreno perché, a differenza loro, noi il consenso lo misuriamo nelle urne, non nei salotti».
«Il consenso intorno a noi cresce giorno dopo giorno. E cresce proprio perché i cittadini sono stanchi di questo modo tossico di fare politica, fatto di insinuazioni, attacchi personali e ricostruzioni false. Comprendo il loro malessere. Ma il problema è che, probabilmente, non avranno mai il consenso diretto del popolo».
In fine un passaggio sulla attuale legge elettorale nazionale: «Mi auguro che venga finalmente modificata la legge elettorale per Camera e Senato: basta ai listini bloccati. Vediamo, poi, se saranno capaci di raccogliere voti veri, al di fuori dei loro condomini».

«Io continuo a lavorare, come ho sempre fatto, a testa alta e con la schiena dritta» conclude.

montalto