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CIRCOSCRIZIONI, LA RIVOLUZIONE AMMINISTRATIVA DI SCURRIA. “I PRESIDENTI SARANNO SINDACI DI QUARTIERE E AVRANNO ADEGUATI STRUMENTI”

- 03/04/2026
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“Con noi il decentramento sarà reale cancelleremo l’idea di periferia. Ogni territorio sarà valorizzato nel contesto di una città che rilanceremo in ogni suo villaggio”.

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Il nostro programma prevede per la gestione delle Circoscrizioni di Messina una autentica rivoluzione amministrativa. Con noi i Quartieri non saranno più luoghi unicamente adibiti al rilascio di certificati, saranno strumenti per il reale decentramento”. Lo ha dichiarato il candidato sindaco Marcello Scurria illustrando i piani che porteranno alla vera valorizzazione di tutto il territorio di Messina ed al rilancio dei villaggi sia rivieraschi che collinari.

I presidenti delle Circoscrizioni – annuncia Scurria – saranno veri e proprio sindaci al servizio di comunità che, per popolazione, sono di fatto delle piccole città. Metteremo a loro disposizione strumenti innovativi per invertire la rotta accentratrice che ha caratterizzato gli ultimi 8 anni di amministrazione comunale

Questi i principali strumenti inseriti nel programma per dare autonomia ed efficienza alle circoscrizioni:
1) I presidenti parteciperanno alle riunioni della Giunta Comunale quando si tratteranno argomenti che riguardano i problemi del territorio (edilizia scolastica, manutenzione stradale, verde pubblico ecc..)
2) sarà nominato un dirigente comunale per ogni Quartiere che sarà il raccordo tecnico-amministrativo tra Palazzo Zanca e sede circoscrizionale.
3) le circoscrizioni avranno adeguate risorse umane ed economiche per la gestione e la cura del territorio. Avranno dunque potere di spesa e potranno agire oltre le semplici segnalazioni.
4) sarà garantito il Vigile di Quartiere per dare maggiore sicurezza a centro urbano e periferie.
5) ogni circoscrizione avrà i suoi mercati settimanali (alimentare e non alimentare). Saranno individuate aree sicure ed accessibili per lo svolgimento delle attività commerciali.
6) le circoscrizioni saranno anche fisicamente più vicine ai cittadini. La sede del II Quartiere, ad esempio, allo Stadio San Filippo, sarà trasferita in luogo più facilmente raggiungibile. E saranno rivalutate anche collocazioni che presentano difficoltà di accesso o barriere architettoniche.


Oltre all’adozione di linee comuni, la “rivoluzione amministrativa” dei Quartieri si basa anche sulla valorizzazione delle caratteristiche dei singoli villaggi. Sarà la Messina dei “100 paesi in un’unica città”. Il programma di Marcello Scurria prevede la valorizzazione della marine costiere, delle frazioni collinari, del sistema lagunare Ganzirri Torre Faro, Capo Peloro, delle periferie di edilizia pubblica, delle semiperiferie residenziali. La sicurezza sarà inoltre punto cardine dell’azione amministrativa con l’individuazione di aree a rischio e post calamità. Gli interventi saranno dettagliatamente illustrati in successivi appuntamenti nel corso della campagna elettorale.
“Con noi il decentramento sarà reale – ha concluso Scurria – cancelleremo l’idea di periferia. Ogni territorio sarà valorizzato nel contesto di una città che rilanceremo in ogni suo villaggio”.
Alla conferenza stampa di questa mattina hanno partecipato i candidati alla presidenza delle 7 Municipalità: Alessandro Costa (I), Davide Siracusano (II), Alessandro Cacciotto (III), Nicola Cucinotta (IV), Raffaele Verso (V), Salvatore Scandurra (VI), Francesco Pagano (VII) Massima la condivisione al progetto della “rivoluzione amministrativa”.

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