L’emergenza igienico-sanitaria corre lungo i corsi d’acqua della città. Il presidente della Terza Municipalità, Alessandro Cacciotto, scrive al Commissario Straordinario: “Residenti a rischio, la situazione è inaccettabile”.

L’emergenza igienico-sanitaria torna a far paura lungo i corsi d’acqua messinesi. Dopo la denuncia delle scorse ore riguardante il torrente di Cumia Inferiore, l’allarme si estende ora a Camaro Superiore. Al centro delle preoccupazioni c’è il torrente Pozzi, le cui condizioni di profondo degrado stanno esasperando i residenti, costretti a convivere con una proliferazione di topi e zecche provenienti direttamente dal letto del corso d’acqua.
Una situazione critica che, purtroppo, non rappresenta un fulmine a ciel sereno. Come sottolinea con fermezza il presidente della Terza Municipalità, Alessandro Cacciotto, il Consiglio circoscrizionale aveva ripetutamente sollecitato la precedente Amministrazione comunale. Le richieste miravano a ottenere una manutenzione costante e un’attenzione particolare per i torrenti che attraversano il territorio della circoscrizione. Appelli che non hanno mai trovato un riscontro operativo, permettendo al degrado di cronicizzarsi nel tempo senza che si corresse ai ripari.
Di fronte a un quadro sempre più insostenibile, reso ancora più insidioso dall’avvento della bella stagione e dal fisiologico innalzamento delle temperature, la Terza Municipalità ha deciso di passare nuovamente alle vie formali. Questa mattina è partita una richiesta urgente indirizzata al Commissario Straordinario del Comune di Messina, ai dipartimenti comunali competenti e ai vertici di Messina Servizi.
L’obiettivo è chiaro: far scattare immediatamente gli interventi di bonifica. L’attuale stato di incuria e di totale abbandono in cui versa il torrente Pozzi è ormai considerato “pregiudizievole per la salute dei residenti“, rendendo la pulizia e la messa in sicurezza dell’alveo una priorità assoluta e non più procrastinabile.




