Il Salone delle Bandiere di Palazzo Zanca non è riuscito a contenere l’emozione e il brusio di una mattinata attesa da due anni. Alle 10 in punto è scattata la procedura ufficiale per la firma del contratto dei 98 nuovi agenti di polizia municipale del Comune di Messina. Un momento solenne, incorniciato dalla presenza massiccia dei parenti, che segna una svolta decisiva per la pianta organica del Comune.
L’ingresso di questo contingente rappresenta l’ultimo tassello di una stagione di rinnovamento amministrativo che ha già visto l’inserimento di oltre 300 nuovi dipendenti negli uffici comunali. Con la firma di oggi, il “concorsone” avviato ventiquattro mesi fa giunge alla sua fase operativa più visibile e attesa dalla cittadinanza.Le direttive sulla gestione delle nuove risorse sono state chiare sin dai primi istanti della cerimonia.
Il comandante della Polizia Municipale, Giovanni Giardina, ha tracciato la rotta senza lasciare spazio a interpretazioni burocratiche: i nuovi assunti non siederanno dietro una scrivania.«Saranno tutti utilizzati in strada», ha ribadito con fermezza il Comandante, sottolineando come il presidio del territorio e la sicurezza urbana siano le priorità assolute. «È lì che la città ha più bisogno di presenza, controllo e supporto».
Con questo innesto di forze fresche, il corpo della Polizia Municipale si prepara a una riorganizzazione che punta a garantire una copertura più capillare dei quartieri, rispondendo alle croniche carenze di personale che negli anni hanno pesato sulla gestione della viabilità e del decoro urbano.




