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Stangata sui fumatori: da oggi scatta il terzo rincaro. Lucky Strike a 5,50 euro

- 13/03/2026
aumento prezzo sigarette

Il venerdì 13 porta un nuovo conto salato per chi fuma. Entra in vigore oggi la terza tranche di aumenti sui tabacchi, una diretta conseguenza delle rimodulazioni fiscali introdotte dall’ultima Legge di Bilancio. Nel mirino, questa volta, marchi storici come Lucky Strike, Vogue, Dunhill e Ms.

Non c’è tregua, dunque, per i consumatori. Dopo le revisioni dei listini scattate a inizio anno — che a gennaio avevano colpito colossi come Philip Morris e Marlboro Gold, per poi proseguire a febbraio su Winston e Camel — arriva oggi il terzo adeguamento del 2026. L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha pubblicato in via ufficiale le nuove tariffe, confermando un rincaro medio che si aggira intorno ai 30 centesimi a pacchetto.

La scure dei rialzi si abbatte su oltre sessanta referenze, andando a colpire un paniere eterogeneo che non si limita alle sole bionde tradizionali. Il nuovo tariffario coinvolge infatti anche sigari, sigaretti, tabacco trinciato, prodotti da inalazione senza combustione e assimilati. Tra i brand più popolari a subire l’aumento spiccano le celebri Lucky Strike, il cui pacchetto tocca ora la soglia dei 5,50 euro. Adeguamenti in salita sono scattati contestualmente per chi sceglie Rothmans, Dunhill, Ms e Vogue.

Alla base di questa escalation progressiva c’è la strategia fiscale del governo Meloni, che ha optato per un innalzamento delle accise sul tabacco spalmato su più mesi. Una dinamica che rende l’aggiornamento dei prezzi inesorabile e, soprattutto, ancora non concluso. Nei prossimi mesi, infatti, altri produttori saranno chiamati ad allinearsi al nuovo regime tariffario, estendendo i rincari anche a quelle referenze che in queste prime settimane dell’anno non avevano ancora subito variazioni.