
Ancora sangue a Messina. Daniela Zinnanti, 50 anni, è stata trovata morta nella serata di ieri all’interno del suo appartamento in via Lombardia, nel cuore del quartiere Lombardo, a pochi passi dal viale Europa.
Si profila l’ennesimo caso di femminicidio: secondo una prima e drammatica ricostruzione, la donna è stata uccisa da molteplici fendenti che non le hanno lasciato scampo.
A far scattare l’allarme sono stati i soccorritori del 118, i quali, giunti sul posto, hanno immediatamente richiesto l’intervento delle forze dell’ordine. Nell’abitazione sono arrivati gli agenti delle Volanti e della Squadra Mobile, trovandosi di fronte al corpo senza vita della cinquantenne, segnato da ferite mortali provocate con tutta probabilità da un coltello.

La macchina investigativa si è attivata nell’immediato. Il magistrato di turno e il medico legale hanno effettuato una prima ricognizione del cadavere, affiancati dagli specialisti della Polizia Scientifica per i rilievi di rito. Gli inquirenti mantengono il massimo riserbo, ma le indagini procedono a ritmo serrato. Per ore, le vie e i cortili adiacenti allo stabile sono stati ispezionati minuziosamente alla ricerca dell’arma del delitto. Contestualmente, la Polizia ha acquisito i filmati delle telecamere di videosorveglianza dei condomini e degli esercizi commerciali della zona, con l’obiettivo di individuare movimenti sospetti utili alle indagini.

Le attenzioni degli investigatori si sono concentrate rapidamente: nella tarda serata, un uomo è stato condotto in Questura, dove è stato interrogato per diverse ore alla presenza del suo avvocato di fiducia.
Daniela Zinnanti, madre di figli ormai adulti, viveva da sola in quell’appartamento. Gli inquirenti sono ora al lavoro per ricostruire le ultime ore di vita della donna e fare piena luce su un delitto che scuote profondamente la città.




