
Messina – La UILTRASPORTI Messina torna a denunciare con forza l’atteggiamento di chiusura assunto dal vertice di Blue Jet Ing. Giuseppe Marta, nei confronti delle legittime rivendicazioni dei lavoratori. Mentre in questi giorni anche la politica inizia finalmente a interrogarsi sulla gestione dell’azienda, la nostra organizzazione sindacale è da anni in piazza, tra scioperi, denunce e mobilitazioni, per segnalare criticità che sono rimaste troppo a lungo ignorate.
A sottolinearlo è il segretario del settore marittimo UILTRASPORTI Messina, Mario Quartarone, che ricorda come “il gioco del silenzio da parte dell’azienda non sia più accettabile. Da tempo chiediamo un confronto serio sul contratto integrativo e sull’organizzazione del lavoro, ma continuiamo a registrare un atteggiamento di totale chiusura”.
UILTRASPORTI evidenzia una evidente contraddizione nella gestione aziendale: da una parte si invoca la produttività come un dogma nei confronti del personale operativo, dall’altra si evita sistematicamente il confronto sindacale su strumenti contrattuali che potrebbero realmente valorizzare il lavoro. Nel frattempo, restano intoccabili alcune indennità e situazioni interne che nulla hanno a che vedere con i sacrifici richiesti ai lavoratori che quotidianamente garantiscono il servizio.
Altro punto critico riguarda il modello di gestione del personale. “Assistiamo a percorsi dirigenziali e promozioni che richiedono il minimo sforzo formativo, mentre a chi lavora sul campo vengono chiesti sacrifici sempre maggiori in nome dell’equilibrio di bilancio – prosegue Quartarone –. È un modello che solleva più di una perplessità e che merita risposte chiare”.
La UILTRASPORTI ricorda inoltre che si tratta di un’azienda che opera anche grazie a risorse pubbliche e che, proprio per questo, dovrebbe dimostrare maggiore responsabilità e disponibilità al confronto con le rappresentanze dei lavoratori.
“La prima fase di raffreddamento si è consumata nel più totale e assordante silenzio da parte dell’azienda. Se qualcuno pensava che i lavoratori si sarebbero stancati – conclude Quartarone – ha fatto male i conti. Questo atteggiamento ha solo alimentato indignazione e rafforzato la determinazione del personale”.
La UILTRASPORTI Messina annuncia quindi di essere pronta ad aprire una nuova stagione di mobilitazione e di scioperi. “Ci dispiace per i disagi che inevitabilmente ricadranno sugli utenti, ma è bene che sia chiaro: ogni traghetto fermo, ogni ritardo e ogni difficoltà nel servizio sarà il risultato diretto delle scelte dell’azienda e della sua ostinata chiusura al dialogo”.
Infine, alla luce di quelli che la UILTRASPORTI definisce “atteggiamenti chiaramente antisindacali”, il Segretario Generale UILTRASPORTI Messina, Antonino Di Mento, annuncia che è pronto a investire della vicenda i livelli nazionali del Gruppo Ferrovie dello Stato, scrivendo direttamente a Roma per chiedere un intervento e una presa di posizione sulla gestione delle relazioni industriali, fin qui malamente condotte nei confronti delle parti sociali che rappresentano le lavoratrici ed i lavoratori marittimi della blue jet.




