Rifiuti pericolosi ed ex Samar a rischio: il consigliere Scivolone chiede un intervento urgente al Commissario per bonificare la spiaggia della zona Sud di Messina.

MESSINA – Le recenti mareggiate non hanno solo sferzato la costa, ma hanno portato alla luce una vera e propria emergenza ambientale nella zona Sud della città. Nel tratto di litorale compreso tra via Contesse e via del Carmine, la furia del mare ha aggravato la situazione già precaria di quel che resta della struttura dell’ex Samar, trasformando l’arenile in un ricettacolo di rifiuti pericolosi.

A lanciare l’allarme è Paolo Scivolone, consigliere della II Circoscrizione, che ha indirizzato una nota ufficiale al Commissario del Comune di Messina e al Dipartimento Servizi Ambientali. La denuncia è netta: sulla sabbia affiorano pezzi di amianto, frammenti di ferro e detriti di varia natura, esposti alle intemperie e potenzialmente accessibili a chiunque.

La presenza di materiali tossici come l’amianto rappresenta un rischio severo, specialmente in un’area che dovrebbe essere un bene comune a disposizione dei cittadini. Oltre all’evidente degrado, la priorità assoluta è ora la tutela della salute pubblica e dell’ambiente costiero.
Nella sua segnalazione, il consigliere Scivolone sollecita un’azione immediata da parte delle istituzioni per mettere in sicurezza l’area minacciata dalle onde, con particolare attenzione ai ruderi dell’ex Samar, rimuovere tempestivamente i frammenti di amianto, i rottami ferrosi e le altre tipologie di rifiuti e ripristinare il decoro dell’arenile, restituendo agli abitanti di Contesse un litorale sicuro e fruibile.
Ora la palla passa ai vertici di Palazzo Zanca e agli uffici competenti. La richiesta è chiara e non ammette ritardi: serve una bonifica urgente per fermare lo scempio e mettere in sicurezza un tratto di mare fondamentale per la seconda municipalità.





