
“Se Basile si è dimesso per realizzare opere come queste che dovrebbero fare parte della annunciata fase strategica, si poteva risparmiare lo sforzo e proseguire nella sua opera di scadente esecutore dei progetti che gli erano stati lasciati in eredità dalla giunta De Luca, la maggior parte dei quali non è riuscito a portare avanti e per altri invece ha perso pure i finanziamenti. L’arroganza di definirsi bravi cede di fronte alla evidenza della incapacità gestionale. La città di Messina aspetta ancora l’acqua h24, la sistemazione delle strade ridotte a colabrodo per le quali l’unica soluzione della giunta Basile è stato imporre il limite di velocità a 30kmh, la sistemazione della rete fognaria a Ganzirri, la ristrutturazione di Casa Serena e tanto altro ancora. La terrazza sul mare ricorda quella famosa canzone di Peppino di Capri: la musica è finita, gli amici se ne vanno… Basile se n’è andato e non lo rimpiangeremo”. Lo scrive in una nota la senatrice di Italia Viva Dafne Musolino.




