
l passaggio di consegne a Palazzo Zanca segna ufficialmente l’inizio di un nuovo capitolo amministrativo. Nelle mani del neo commissario straordinario Piero Mattei è passata la fascia tricolore, consegnata dalla segretaria generale del Comune, Rossana Carrubba. Un rito formale che avvia, a tutti gli effetti, la fase di transizione per la città dello Stretto.
Il neo commissario ha subito delineato il tono del suo mandato, scegliendo un approccio improntato all’operatività e alla trasparenza. Al centro dei suoi primissimi impegni c’è il confronto diretto con il tessuto politico cittadino.
“Nei prossimi giorni sentirò i capigruppo del consiglio comunale”, ha dichiarato Mattei. Una mossa che conferma la volontà di mantenere un filo diretto con l’aula, evitando strappi e garantendo continuità di dialogo con i rappresentanti eletti. Con una dose di pragmatismo istituzionale, il prefetto ha voluto subito chiarire lo spirito del suo incarico: “Se farò qualche errore lo farò in buona fede”. Parole che puntano a disinnescare polemiche preventive, richiamando tutti al senso di responsabilità.
La transizione cittadina
L’insediamento del commissario traghetterà la macchina amministrativa di Messina garantendo la gestione ordinaria e affrontando le urgenze del territorio. L’esordio di Mattei si pone come un segnale distensivo, un invito alla collaborazione tecnica e politica per mantenere salda la rotta del Comune.




