
MESSINA – Una maratona di soccorsi senza sosta. È quella che stanno affrontando i Vigili del Fuoco del Comando provinciale di Messina, messi a dura prova dalla violenta ondata di maltempo che ha investito la città e la provincia. Il bilancio delle ultime 24 ore è pesante: oltre 50 interventi effettuati, con uomini e mezzi impegnati al limite delle capacità operative per rispondere alle decine di chiamate che hanno intasato il centralino del 115.
Le raffiche di vento e la pioggia battente hanno disegnato una mappa delle criticità che copre tutto il territorio. Le squadre sono costrette a muoversi su più fronti per gestire uno scenario complesso: dalla messa in sicurezza di cavi Enel pericolanti che minacciano l’incolumità dei passanti, alla rimozione di pali dell’illuminazione sradicati. Numerosi anche gli interventi per tronchi d’albero caduti o rami pericolanti che hanno ostruito la viabilità in diverse zone della città e della provincia.
L’episodio più drammatico, che ha richiesto la massima perizia dei soccorritori, si è registrato sulla costa ionica. A Santa Teresa di Riva, la devastazione portata dalle mareggiate ha causato il cedimento della sede stradale, aprendo un vero e proprio baratro nell’asfalto. Un’autovettura è precipitata all’interno della voragine: attimi di terrore, ma l’epilogo è stato fortunatamente positivo. Il conducente è stato recuperato ed è stato dichiarato fuori pericolo di vita.
L’emergenza, però, non è ancora finita. Dalla sala operativa confermano che il lavoro prosegue senza tregua e seguiranno ulteriori aggiornamenti sull’evolversi della situazione nelle prossime ore.










