

MESSINA – L’inverno si fa sentire con prepotenza sulle cime siciliane. L’ondata di maltempo che nelle ultime ore ha investito l’isola si è concentrata in particolare sull’area dei Nebrodi, dove abbondanti nevicate hanno imbiancato le quote più elevate rendendo necessari interventi urgenti per la messa in sicurezza della viabilità.
Sin dalle prime ore di questa mattina, la macchina operativa della Città Metropolitana di Messina si è messa in moto. Palazzo dei Leoni ha dispiegato uomini e mezzi lungo le strade provinciali più colpite, attivando il piano predisposto per le emergenze invernali in coordinamento con le amministrazioni locali. L’obiettivo prioritario è stato scongiurare l’isolamento dei comuni montani e garantire la sicurezza di residenti e automobilisti di fronte ai rischi legati all’accumulo di neve e alla formazione di ghiaccio.

Le criticità maggiori si sono registrate lungo le arterie strategiche di collegamento. I mezzi spazzaneve e spargisale hanno operato intensamente sulla Strada Provinciale 168 Caronia-Capizzi, fondamentale asse viario tra i centri interni e la costa tirrenica, dove le precipitazioni avevano reso la circolazione particolarmente difficoltosa.
Interventi mirati hanno riguardato anche i territori di Cesarò e San Teodoro, zone storicamente vulnerabili durante le ondate di gelo, dove le operazioni di pulizia delle carreggiate sono servite a prevenire il blocco dei collegamenti. Squadre al lavoro, infine, lungo la direttrice Polverello – Favoscuro fino al bivio per Roccella Valdemone.

Al momento la situazione appare sotto controllo, con condizioni di transito ripristinate, ma da Palazzo dei Leoni fanno sapere che il presidio operativo resta attivo: il monitoraggio delle condizioni atmosferiche proseguirà nelle prossime ore per fronteggiare eventuali nuove criticità.













