

MONFORTE SAN GIORGIO – La passione per le due ruote, l’aria frizzante di gennaio e quella salita affrontata mille altre volte. Si è trasformata in un dramma silenzioso l’uscita pomeridiana di ieri per Rosario Trio, 68enne di Milazzo, trovato senza vita lungo i sentieri che si inerpicano tra San Pier Niceto e Monforte San Giorgio.Il corpo dell’uomo è stato rinvenuto al termine di una ripida ascesa, in un tratto che sovrasta le zone di Liarusa e Lombardo. A notare la sagoma riversa a terra, accanto alla sua mountain bike, sono stati alcuni ciclisti di passaggio. Una scena che ha lasciato poco spazio alle interpretazioni, ma che ha comunque spinto il gruppo a lanciare l’immediato allarme nella speranza di un miracolo.Purtroppo, all’arrivo dei soccorsi, per il 68enne non c’era più nulla da fare. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della stazione di Monforte San Giorgio, guidati dal maresciallo Antonino Maiorana, per effettuare i rilievi del caso e ricostruire la dinamica. Dalle prime evidenze raccolte dagli inquirenti, non ci sarebbero dubbi sulla natura del decesso: Trio sarebbe stato stroncato da un malore improvviso, probabilmente un infarto, che lo ha colto proprio al culmine dello sforzo fisico.La notizia della scomparsa si è diffusa rapidamente a Milazzo, dove Rosario Trio risiedeva ed era una figura molto nota. Lascia il ricordo di un uomo attivo, stimato e profondamente legato allo sport, una passione che coltivava con metodo e che condivideva sistematicamente con un vasto gruppo di amici e compagni di pedale. Un’uscita come tante, in un pomeriggio qualunque, diventata l’ultima corsa.








