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MICARI (IV): “FONDI UE PER SAGRE E COMIZI. IL COMUNE DI TAORMINA USATO COME BANCOMAT PER IL GAL GESTITO DA DE LUCA”

- 23/10/2025
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Fabrizio Micari, componente dell’esecutivo regionale di Italia Viva Sicilia, attacca duramente la gestione del GAL (Gruppo di Azione Locale) Taormina Peloritani, denunciando un presunto utilizzo distorto dei fondi europei per lo sviluppo rurale, trasformati in strumenti di propaganda politica a favore di Cateno De Luca.

Micari premette la definizione stessa dei GAL: società consortili pubblico-private create per promuovere lo sviluppo locale rurale, finanziate dal Programma di Sviluppo Rurale (PSR) con oltre 50 milioni di euro provenienti da fondi UE (FEASR), Stato e Regione.

Nel mirino finisce il “GAL Taormina Peloritani, Terre dei Miti e della Bellezza“, partecipato da una trentina di Comuni e numerosi soggetti privati, il cui scopo dichiarato sarebbe attuare un Piano di Sviluppo Locale (PSL).

Cosa ha fatto finora il GAL Taormina Peloritani?” chiede polemicamente Micari. “Sagre, feste, tutte naturalmente concluse dal comizio dell’on. Cateno De Luca!

L’esponente di Italia Viva elenca una serie di eventi recenti: “Si va dall’arancino ambasciatore della Sicilia nel mondo a Taormina (18 agosto), alla degustazione dei prodotti locali conditi dalla musica di Lello Analfino e dei Tinturia a Fiumedinisi (22 agosto); dai prodotti tipici con la musica dei Peter Pan a Nizza di Sicilia (13 luglio) e ad Ali Terme alla festa dell’Agricoltura e dell’Artigianato della Valle dell’Alcantara a Trappitello (29 agosto).”

Il giudizio di Micari è netto: “Sagre, feste, propaganda politica con i fondi europei. Questo è il GAL Taormina. Altro che strategia che unisce identità, cultura, sapori e tradizioni per rendere competitivo il territorio! Altro che ripensare la mobilità turistica locale integrando le zone costiere e quelle rurali! Altro che lavorare ad una nuova DOC con i vitigni autoctoni! Altro che favorire lo sviluppo locale!

L’affondo di Micari prosegue denunciando un’operazione finanziaria avvenuta a inizio estate 2025. “Quando il GAL va in ‘momentanea carenza di liquidità’, Cateno De Luca vede a rischio la ‘stagione’ e con essa il suo scopo di farsi propaganda. Come si può salvare la stagione? Facendo scendere in campo il Comune di Taormina che concede una anticipazione di cassa di € 1.080.131,09.

L’operazione, secondo la ricostruzione di Micari, è avvenuta in due fasi: una prima tranche da € 523.143,92 (Determina n.1412 dell’11.08.2025) e un saldo da € 556.987,11 (su richiesta GAL del 18.09.2025).

“Insomma,” conclude Micari “il Comune di Taormina (di cui è sindaco Cateno De Luca) sborsa oltre un milione di euro, come anticipazione di cassa, in favore del ‘GAL Taormina Peloritani’ al fine di consentire al GAL la rendicontazione alla Regione delle somme spese“. Sebbene il GAL si sia impegnato alla restituzione integrale entro l’anno, per Micari il punto è politico: “Appena Cateno De Luca vede la sua campagna estiva a rischio usa subito il Comune di Taormina per fare da bancomat al GAL. I soldi rientreranno, speriamo nei tempi promessi, ma intanto la PROPAGANDA E’ FATTA! Questa è la politica! Parola di Cateno De Luca.

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Micari, Petrella, Musolino
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