MILAZZO, TODARO, APPROVATO IL REGOLAMENTO COMUNALE PER L’ISTITUZIONE DEL GARANTE DELL’INFANZIA E DELL’ADOLESCENZA 

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“E’ una soddisfazione sapere per me che il comune di Milazzo ha finalmente approvato il Regolamento Comunale per l’istituzione del garante dell’Infanzia e dell’Adolescenza!”.

Lo scrive con evidente soddisfazione Saverio Todaro dell’associazione “Alla luce del Sole” di Milazzo.

“Era il 2017 – racconta Todaro – quando il consigliere Antonio Foti presentò la prima mozione, approvata ma mai messa in atto, nonostante i solleciti per procedere alla nomina di una persona che ricoprisse il ruolo di Garante! Ed era il 18 agosto 2020, mentre mi trovavo presso la Comunità Alloggio (su provvedimento civile disposto dall’Autorità Giudiziaria Minorile di Messina), quando decisi di denunciare tutto tramite una lettera, pubblicata sulle redazioni “tempostretto” e “voce di popolo”, in cui raccontavo la mia vita ed esternavo il disappunto in merito alla mia situazione: ero stanco, dopo una battaglia estenuante, interminabile. Stanco di non essere ascoltato; stanco di non essere tutelato riguardo a diritti che dovrebbero spettare per legge ad ogni minore. Mi sono confrontato con altri coetanei affidati al Servizio Sociale di Milazzo: abbiamo notato quante lacune ci fossero, e tutto andava a discapito dei minori. Chiedevo loro perché non avessero mai denunciato, ma la risposta era una sola: paura. Paura per essere tacciati di parlar troppo. 

Purtroppo a Milazzo esistono situazioni alquanto delicate: molti miei coetanei rischiano di intraprendere la strada dell’illegalità, ma nonostante le mie denunce, non veniva messo in atto alcun provvedimento. La cronaca quotidiana ha parlato spesso di eventi in cui i protagonisti erano per l’appunto giovani in condizione di estremo disagio; ma non sono i soli. Si tace su altri fatti, di cui noi ragazzi siamo a conoscenza, ed anche se non finiscono sulle pagine dei giornali o presso gli organi di Polizia per essere denunciati, sono frequenti in questa nostra società. Sembrano semplici episodi di bullismo, di risse, di violenze, di danneggiamenti a beni pubblici o privati, ma tutti hanno in comune una situazione di malessere generale.

Ho sollecitato la nomina del Garante Comunale, visto che dal 2017 si doveva ottemperare ad un atto. Con l’attuale Amministrazione Comunale, il Consigliere Antonio Foti, sensibile a queste problematiche, aveva presentato proposta di delibera il 13 maggio 2021; ma il Consiglio aveva respinto la proposta con 12 voti contrari e solo 2 favorevoli.

Alla bocciatura i cittadini che vedono violati i propri diritti  indicono il 6 giugno successivo un dibattito al quale, oltre a molti giovani, hanno partecipato il dott. Angelo Fabio Costantino, ex Garante dell’Infanzia e dell’Adolescenza del Comune di Messina, l’avv. Maria Rita Ielasi, coordinatrice regionale dell’associazione Cammino, Sez. Sicilia, il dott. Dino Smedile, operat operatore dello sportello H di CittadinanzAttiva, il dott. Attilio Andriolo, coordinatore di CittadinanzAttiva Milazzo. Presenti anche lo stesso consigliere Antonio Foti e l’avv. Adele Roselli, Presidente dell’Associazione Civico Sei. Tutti si chiedevano perché il Comune di Milazzo avesse bocciato la proposta, e non condividevano le motivazioni dell’Assessore del tempo; infatti era vero che il Comune non avesse l’obbligo di istituire il Garante dell’Infanzia e dell’Adolescenza, ma la figura del Garante comunale avrebbe potuto essere in ogni caso istituita senza sovrapporsi alle figure regionali e nazionali già esistenti; anzi, ritenevano che il garante comunale potesse offrire anche un contributo alla consulta del 3° Settore.

Con l’approvazione di alcuni giorni fa, in Consiglio Comunale non esisteva né opposizione, né maggioranza: tutti concordi sull’approvazione del regolamento, e questo è stato il regalo più bello che l’amministrazione abbia potuto fare a noi giovani, in particolare modo ai minorenni.

Ho voluto assistere al dibattito consiliare: e ritengo giusto dover esultare, a nome di tanti giovani, per una grande vittoria! Ho seguito con interesse gli interventi di maggioranza ed opposizione, ho apprezzato le parole di Lorenzo Italiano, di Alessio Andaloro, di Antonio Foti, che si sono complimentati con me per aver lottato fino in fondo ed ho creduto in una vittoria che oggi rende forte e liberi a tutti i giovani che hanno un vissuto gramo e drammatico (e a breve potranno contare sull’ufficio del garante). Non ho condiviso purtroppo quanto dichiarato dal consigliere Doddo secondo cui avrei fatto pressione su tutti, pur di fare approvare la delibera! Ma tengo a precisare che la mia insistenza non deve essere inteso come un tentativo di corruzione, per ottenere vantaggi personali, tutt’altro! Semmai è solo frutto del mio smisurato amore a favore dei diritti che ci spettano, e dalla conoscenza delle condizioni in cui si trovano molti ragazzi, che lottano e soffrono, non hanno voce e spesso devono soccombere di fronte alle lungaggini burocratiche o, peggio ancora, al disinteresse della classe politica. Che questa volta si è trovata sulla stessa lunghezza d’onda. Per questo sento il dovere di ringraziare l’Assessore Pasquale Impellizzeri, il cui arrivo ha dato un impulso notevole ai Servizi Sociali, vedendo la partecipazione di associazioni e cittadini.

Auspico tantissimi futuri progetti con l’Assessore ed il futuro Garante dell’Infanzia e Adolescenza, e sollecito il Sindaco a nominare come Garante una persona preparata alle proprie funzioni, che abbia il coraggio e la consapevolezza di assumersi le proprie responsabilità”.

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