Gratteri, “Riina era un cretino. ‘Ndrangheta leader dell’importazione cocaina. I ragazzi tossicodipendenti in carcere devono andare nelle comunità. Costa meno e si salvano”

“Mentre Cosa nostra ingaggiava, con lo stragismo, la guerra stupida contro lo Stato, i clan calabresi diventavano leader nell’importazione di cocaina in Europa”. Così il Procuratore di Catanzaro Nicola Gratteri intervenuto in Senato presso la Sala Caduti di Nassirya alla presentazione del portale ‘Scelgo la vita’. “Riina era un cretino. Era un cretino, non era intelligente. Era solo un violento. Per essere un capo non devi essere violento, devi essere intelligente”. Così mentre si svolgeva la guerra stupida contro lo Stato ingaggiata da Riina, la ‘Ndragheta diventava “padrona” del traffico di cocaina.

“Ci sono migliaia di ragazzi che sono detenuti a causa della loro tossicodipendenza. Che li teniamo a fare là dentro? Proviamo a farli andare in comunità terapeutica – ha caldeggiato il magistrato -. Un detenuto in carcere costa 200 euro mentre in una comunità terapeutica da 50 a 80 euro. E allora teniamoli in comunità terapeutica questi ragazzi: su quattro, due o tre ce la faranno… E addirittura risparmiamo! Queste sono le cose delle quali dovrebbe discutere Nordio, non lasciare il sovraffollamento. Alcuni scapperanno? Può darsi, li riprenderemo. E’ un rischio. Ma non è che non facciamo le cose perché si può rischiare che uno scappi…”, ha aggiunto.

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