Sciopero lavoratori ATM, i Sindacati segnalano “scorrettezze finalizzate a comprimere il diritto di sciopero. Segnaliamo ogni caso al Prefetto”. Il caso Trimarchi

Lo sciopero del personale di ATM prosegue come programmato ma i sindacati Filt Cgil, Orsa, Cisal, Ugl segnalano “azioni tese alla compressione del diritto di sciopero” da parte della direzione di ATM.

“Le scriventi OO.SS., seppure non tutte aderenti all’odierno sciopero generale, hanno il dovere etico di tutelare
il diritto di sciopero a prescindere dalle motivazioni e dalle sigle sindacali dichiaranti. Come già annunciato e
ribadito con più comunicati, l’assemblea dei lavoratori di ATM S.p.A. ha deliberato autonomamente di aderire
allo sciopero odierno col fine di utilizzare tale strumento anche per denunciare le condizioni di lavoro cui
sono costretti per la denunciata gestione dispotica della direzione aziendale.
I tentativi, anche rocamboleschi, che ATM S.p.A. ha posto in essere con la pretesa di neutralizzare finanche
un’azione di Sciopero Generale Nazionale, sono noti alle Istituzioni in indirizzo, a ciò si aggiunge e si denuncia
un’intensa attività di cambi di turno a poche ore dall’inizio dello sciopero che di fatto corrisponde a una
improvvisa e illecita variazione dell’Organizzazione del lavoro, utilizzata come pretattica per depotenziare
l’efficacia della protesta.
Si rammenta che secondo il vigente CCNL Autoferrotranvieri, l’organizzazione del lavoro è oggetto di
trattativa con le organizzazione sindacali, fatta eccezione per situazioni di emergenza che in atto non
sussistono.
Per quanto esposto si chiede l’Autorevole intervento della Commissione di Garanzia e della Prefettura di
Messina, per la tutela del diritto di sciopero e della sua efficacia.
Si annuncia che nel corso della giornata sarà prontamente segnalata ogni iniziativa aziendale volta a
depotenziale l’azione di sciopero con mezzi illeciti”.

E un primo caso è stato segnalato proprio stamattina ad inizio sciopero:

“Si denuncia che il responsabile UATC di ATM S.p.A. – Sig. Trimarchi Santino– alle ore 11,30 circa, ha dato
disposizione di raggiungere telefonicamente i Conducenti Scioperanti e intimarli a prendere servizio alle ore
12:00, mezz’ora prima dell’inizio della seconda fascia di garanzia.
Si rammenta che secondo gli accordi aziendali, in allegato, la seconda fascia di garanzia è dalle ore 12,30 alle
ore 15,30 e UNICAMENTE per i settori Rimessa e Officina è prevista la presa in servizio mezz’ora prima.
Quanto esposto rappresenta l’ennesima scorrettezza di ATM S.p.A. in violazione del diritto di sciopero e degli
accordi per i servizi minimi, pertanto, nel riservarci successivo ricorso per attività antisindacale dell’UATC
Trimarchi, si chiede l’Autorevole e immediato intervento della Commissione di Garanzia e della Prefettura di
Messina, per evitare che le ripetute violazioni di ATM S.p.A. possano compromettere l’efficacia dell’odierna
protesta.”.

La giornata di sciopero è ancora lunga…

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